LEINI - La politica di genere a Leini si arricchisce di un nuovo, importante strumento. Con la sua prima riunione, tenutasi giovedì scorso, la neo-costituita Consulta delle Donne ha ufficialmente dato il via alle sue attività, aprendo un nuovo capitolo di partecipazione civica e impegno per le pari opportunità. Il primo passo è stato l'elezione dei vertici: Carmela Marchello è stata nominata presidente, affiancata da Giulia Mele nel ruolo di vicepresidente.
L'incontro inaugurale si è svolto in un clima di grande aspettativa, alla presenza della vicesindaca Bruna Panero e della presidente del Consiglio Gabriella Leone. Le due rappresentanti dell'amministrazione hanno portato un messaggio di grande orgoglio da parte del sindaco Luca Torella, che ha sottolineato la coerenza tra le promesse elettorali e le azioni concrete del governo cittadino. «Quando avevamo presentato il nostro programma elettorale, qualcuno ci aveva detto che avevamo previsto troppe cose. È passato poco più di un anno, e le spunte accanto a quei punti sono tante, tantissime. Da questa sera ne aggiungiamo una in più».
Il primo cittadino ha espresso totale fiducia nelle capacità del nuovo organismo, che rappresenta un impegno a lungo termine per l'uguaglianza. «Sono certo che questa Consulta saprà lavorare, e saprà lavorare bene, e riuscirà a dare alla città progetti, iniziative, eventi di qualità e spessore. Abbiamo sempre detto che l’attenzione alla donna non deve essere rivolta solo in occasione delle date istituzionali. Siamo lieti e orgogliosi di aver fatto un nuovo piccolo passo in questa direzione».
La creazione della Consulta non è solo un atto formale, ma un segnale politico che l'amministrazione intende superare le celebrazioni simboliche per approdare a un'azione continuativa e strutturata, con l'obiettivo di tradurre i principi di equità e parità di genere in iniziative tangibili per la comunità leinicese. Con una leadership già definita, si attende ora il calendario dei primi progetti che la Consulta metterà in campo.






