LEINI - Il futuro dei territori si decide a Leinì. È fissato per oggi, venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 17, l’appuntamento con la conferenza istituzionale «Territori del futuro – Energia, sicurezza e risorse». Un evento che trasformerà il Teatro Cittadino Pavarotti in un laboratorio di idee e strategie nazionali, grazie alla presenza di due pesi massimi del Governo: il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.
L'iniziativa, lanciata da Forza Italia Leinì sotto la guida di Flavio Marchisio, rappresenta un caso scuola di sinergia territoriale, coinvolgendo i coordinamenti azzurri di Chivasso, Lanzo, San Mauro, Settimo, Venaria e Volpiano. Si proverà a rispondere alle domande che tolgono il sonno ad amministratori e imprenditori: come gestire il passaggio alle energie rinnovabili? Come proteggere i dati dei cittadini dagli attacchi hacker? «Vogliamo offrire ai cittadini consapevolezza e competenze su temi che non appartengono a un futuro lontano, ma incidono già oggi sulla qualità della vita, sulla competitività dei territori e sulla sicurezza dei servizi», ha dichiarato il segretario Flavio Marchisio, sottolineando l'importanza di fornire "strumenti concreti" alle comunità locali.
I lavori, moderati dal giornalista Alessandro Bocchi, si articoleranno su tre filoni principali: la Rivoluzione Energetica: Al centro il ruolo delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili). Il Ministro Pichetto Fratin illustrerà come i territori possano diventare protagonisti della transizione green senza sacrificare la competitività economica. La Difesa Digitale: con la consigliera metropolitana Clara Marta e gli esperti di Stellantis e Maticmind, si analizzerà la vulnerabilità di enti pubblici e imprese di fronte alla cyber-criminalità. I Fondi e Sviluppo: Un focus operativo su come intercettare le risorse europee e regionali, con gli assessori Andrea Tronzano (Regione Piemonte) e Monica Federico.
Le conclusioni saranno affidate al Ministro Paolo Zangrillo, chiamato a indicare la via per una Pubblica Amministrazione che sappia essere "motore di innovazione" e non freno burocratico per i territori. La serata vivrà anche un momento di profonda commozione con il ricordo di un esponente del direttivo di Settimo Torinese, scomparso recentemente, che fu tra i primi promotori del progetto. Al termine della sessione istituzionale, è previsto un networking aperitivo per facilitare il confronto tra amministratori e professionisti.








