Il Partito Democratico avrà nuovamente un circolo a Leini grazie all’iniziativa dell’ex assessore al bilancio Luca Torella e Isabella Spezzano, da sempre impegnata nell’associazionismo e già candidata alle scorse elezioni comunali, con Gabriella Leone. A Leini, il PD era scomparso quando il segretario Francesco Faccilongo e i consiglieri comunali Giuseppe Musolino, Gianfranco Brugiafreddo e Carmela Masi decisero di dar vita alla lista civica “Progetto Leini”.

«È impensabile che in una città di quasi 20 mila abitanti - esordisce Torella - il secondo partito italiano non abbia una rappresentanza. C’è la necessità di dare una risposta concreta a quegli elettori del territorio che dal 2018 hanno perso i loro riferimenti territoriali». Torella, già segretario della sezione locale di “Articolo Uno - LeU”, motiva la scelta di iscriversi al PD: «Ho deciso di lasciare “Articolo Uno” perché non ho condiviso il metodo con cui sono stati scelti i candidati alle scorse elezioni politiche e che ha permesso a Nicola Fratoianni di essere eletto in Piemonte pur non avendo alcun rapporto con il territorio. I territori sono una risorsa e non si usano solo per le campagne elettorali per recuperare voti».

Gli fa eco Isabella Spezzano: «I territori sono importanti ed è importante fare rete con i comuni limitrofi. Iscrivermi al Pd è una scelta in continuità con il percorso politico intrapreso nella fondazione “Benvenuti in Italia” di Davide Mattiello, (ex parlamentare del Pd) e perché ho sempre votato questo partito che rispecchia i miei valori». Gli iscritti sono già 23, ma l’obiettivo del comitato promotore è quello di arrivare almeno a 40 entro fine dicembre. Al momento, oltre a Torella, non conta nessun altro ex amministratore.

«Voglio essere chiaro - precisa l’ex assessore - non si tratta di un’operazione del gruppo di “Uniti per Leini” per occupare uno spazio politico in vista delle future elezioni. L’intento è solo quello di fare politica con passione, perché in contesto come quello odierno a nessuno passerebbe per la mente di aprire una sezione del Pd».

Galleria fotografica

Articoli correlati