LEINI - Il partito Democratico di Leini fa chiarezza sulla vicenda relativa al contributo per ridurre il costo del trasporto pubblico destinato agli studenti e le studentesse che utilizzano i mezzi pubblici per frequentare le scuole superiori che l’amministrazione Pittalis ha inserito in unico voucher da poter spendere anche per l’acquisto dei libri di testo e materiale scolastico. «Siamo un po' disorientati dalla presa di posizione dell’amministrazione che si prende i meriti della nostra proposta senza citare il Pd – dichiara il segretario dem. Luca Torella - facendo un generico riferimento alla raccolta firme che promossa tra febbraio e marzo. A noi non interessano né la gloria né la paternità di questa o altre iniziative. Noi lavoriamo nell’ottica di dare qualcosa in più ai cittadini».

«Il Pd ha fatto una proposta seria – prosegue Torella - con dati e definizione delle fasce Isee. Abbiamo tracciato un iter preciso per la sua approvazione, che prevedeva l’istituzione di una commissione ad hoc e il successivo passaggio in consiglio». A fine marzo partono una serie d'incontri propedeutici tra l’amministrazione comunale (rappresentata dal sindaco Renato Pittalis e dall’assessore al bilancio Marco Chiabrando) e una delegazione del Partito Democratico. 

«Il Sindaco ci ha chiesto un primo incontro per capire meglio il progetto – precisa Torella - ha proposto delle modifiche, come quella di sostituire la commissione con una conferenza dei capigruppo che abbiamo accettato. Successivamente, in un secondo incontro, alla presenza dell’assessore Chiabrando, ci hanno detto che volevano arrivare a dare contributi per gli studenti fino in quinta superiore. Noi a quel punto abbiamo provato a rilanciare dicendo d'includere anche chi frequenta il primo anno di università. Ci è stato risposto che non sapevano se sarebbe stato possibile. Poi abbiamo incontrato i capigruppo: la proposta ha incontrato i favori dei tre rappresentanti dell’opposizione (Gabriella Leone, Francesco Faccilongo e Andrea Rossin), mentre quello di maggioranza, Ezio Navilli, si presenta a quella riunione dimostrando di non conoscere la nostra proposta e chiedendo di rimandare la decisione, contrariamente alla volontà del sindaco che voleva stringere i tempi per poter erogare il contributo già dal prossimo anno scolastico. All’ultimo incontro, Navilli, formula una contro proposta liquida, di cui poco si capiva. Ci ha detto che la nostra si sovrapponeva al voucher regionale e poi di fatto la maggioranza propone una sorta di voucher regionale».

«Un copia e incolla», stigmatizza Ilaria Lega. Gli fa eco Torella: «I riferimenti all’Isee, alla progressività e a una misura strutturale sono le nostre parole chiave scritte sul documento che abbiamo protocollato e che ritroviamo nella proposta del Sindaco. Sostanzialmente manca solo l’acronimo Partito Democratico».

Un atteggiamento, quello della maggioranza guidata da Pittalis, criticato anche dal segretario provinciale del Pd, Marcello Mazzù: «Esprimo il mio rammarico per il fatto che la linea suggerita dal nostro circolo locale non sia stata accolta nella sua totalità e che allo stesso Circolo non sia stato riconosciuto il merito del lavoro svolto, per mesi, al progetto per gli studenti e le studentesse leinicesi. Proposta politica che è stata supportata da oltre quattrocento cittadini». (S.i.)

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