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LEINI' - «A Leini la Lega è pronta ad affrontare la sfida delle prossime elezioni comunali con la determinazione e la voglia di mettersi al servizio del territorio, per dare ancora più efficacemente risposte alle istanze poste dai cittadini che abbiamo incontrato in questi mesi di intenso lavoro». È quanto afferma la leader locale del Carroccio, Sara Garino, capo ufficio legislativo della Presidenza della X Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, giornalista del quotidiano Libero, di Radio Libertà nonché scienziato con una formazione in Fisica e Astrofisica.

A poco più di cinque mesi dal voto, tra i candidati alla carica di sindaco, c’è quella di Luca Torella per il Centrosinistra, ma non c’è ancora nessuna certezza sulla candidatura del primo cittadino uscente Renato Pittalis, anche se alcuni rumors danno per certo l’appoggio del Centrodestra. Conferma? «A oggi mancano dei parametri di valutazione fondamentali per potersi esprimere compiutamente. Come Lega, prima di prendere una posizione – spiega Sara Garino – avvieremo un confronto con le altre forze di  Centrodestra al fine di discutere posizioni e progetti. Per avere un quadro chiaro e stabilire conseguentemente la postura più opportuna, serve  ovviamente conoscere la decisione del sindaco e dell’amministrazione uscente a proposito di una eventuale ricandidatura».

La Lega, del resto, non ha mai nascosto l’apprezzamento per il lavoro svolto dall’attuale sindaco Pittalis. «In questi mesi la Lega si è sempre attestata su posizioni di buonsenso, valutando scientificamente, sulla base delle evidenze a disposizione, le varie tematiche che riguardano il paese. Elemento cruciale sarà il definire un programma - chiaro e concreto - per Leini, da mettersi fattivamente in pratica. Noi abbiamo una visione precisa per il nostro paese, una visione che guarda allo sviluppo della sua strategicità, alla crescita delle sue eccellenze, albenessere dei Cittadini: ragioniamo su questo, a priori nessun endorsement e nessuna preclusione».

Come valuta l’operato dell’attuale Amministrazione? «È difficile fare una valutazione obiettiva, dal momento che in questi cinque anni è praticamente cambiato il mondo: prima per via dell’epidemia di Covid-19, poi in conseguenza dei due conflitti attualmente in corso, con tutte le ripercussioni socio-economiche che questi tre fattori hanno determinato e stanno determinando. Si tratta di un macigno che avrebbe alterato il percorso fisiologico e i desiderata di qualsiasi Amministrazione, e di questo va tenuto conto.

Se traducessi la domanda in un «È andato tutto bene? È stato fatto tutto? È la Leini dei suoi sogni»? «Si possono portare avanti molti progetti per migliorare questo paese e collocarlo finalmente nella posizione e nel ruolo strategici che merita di avere sul Territorio e per il Territorio». Per concludere, come immagina la Leini del futuro? «La Lega immagina, anzi vuole, una Leini viva, aperta e dinamica, che crei sinergie con le realtà limitrofe. Una Leini al centro in materia di infrastrutture, servizi, cultura, attività produttive, Commercio, capace di valorizzare appieno le proprie eccellenze e specificità». (S.I.)