«Uniti per Leini» rivendica la genitorialità dei lavori di risistemazione dei viale Italia che sono iniziati la settimana scorsa. Interventi resosi necessari per la messa in sicurezza della tratta viaria che collega la rotonda di via Torino fino all’incrocio con via Baudenile.

«È con soddisfazione che adesso si vede quanto programmato dalla giunta Leone entrare nella fase operativa - fanno sapere dal gruppo - lavori che creeranno sicuramente un po’ di disagio. Disagi che si sopportano meglio se le persone sanno per quali finalità si sopportano e quali benefici ne ricaveranno. Ecco perché ci dispiace che la nuova amministrazione non abbia colto l’occasione per spigare meglio l’importanza dell’intervento».

«Viale Italia - spiegano gli esponenti dell’ex maggioranza - è nel tempo divenuto uno degli assi viari più trafficati di Leini assumendo però nel tempo sempre più le caratteristiche di una strada interna all'abitato piuttosto che una provinciale tangente al paese come in passato. Numerosi incidenti, alcuni anche molto gravi, ci avevano indotto ad affrontare una volte per tutte il tema della sua messa in sicurezza. In questi anni sono stati quindi eseguiti progetti per i vari tratti che a partire da via Torino arrivassero fino all'incrocio con via Baudenile e via San Giacomo. In tutto sono previsti investimenti per oltre 400mila euro che se attivati consentiranno di cambiare il volto a viale Italia e a renderlo una vera e propria arteria urbana, sicura per i cittadini e per gli automobilisti».

Si tratta di interventi per i quali l'amministrazione Leone aveva individuato la copertura economica e aveva effettuato i primi appalti per i lavori. In generale i lavori previsti e le caratteristiche finali della viabilità sono improntati alla modifica delle carreggiate per ricavare una delimitazione centrale in forma di cunetta rialzata come dissuasore per i sorpassi e un allargamento della sezione stradale complessiva con la chiusura dei fissi laterali e la sistemazione delle aree fino alle recinzioni per ricavare dove le larghezze lo consentono dei posti auto a norma e un percorso pedonale protetto anche sul lato della via oggi sprovvisto. Inoltre in corrispondenza degli attraversamenti una diversa pavimentazione, dei dossi lunghi rialzati e un arredo urbano appropriato consentiranno di gestire in maggior sicurezza questi nodi ed in particolare per i pedoni e le biciclette. (S.i.)

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