LESSOLO - Le buone pratiche di gentilezza sono azioni concrete e positive, a costo quasi zero, messe in atto per rinforzare i comportamenti pro sociali dei cittadini a beneficio dell’intera comunità. Partendo da questo presupposto, Luca Nardi, coordinatore del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, ha messo in atto in prima persona, per il secondo anno consecutivo, una pratica di gentilezza che ha coinvolto la comunità locale in cui risiede, quella di Lessolo. 

L’iniziativa è nata con l’osservazione, durante il periodo invernale, delle piante di cachi dove, spesso, restano molti frutti incolti. Le motivazioni sono varie: dall'eccessiva produzione alla raccolta limitata al solo fabbisogno del proprietario. Per questa ragione nel 2020 aveva proposto ad un compaesano che aveva lasciato i cachi sulla pianta di poterli raccogliere e ridistribuire a chi li avrebbe apprezzati: la risposta fu affermativa. Il promotore della buona pratica allora raccolse 12 cassette di cachi che distribuì gratuitamente. 

Lo scorso dicembre, invece, sono quadruplicati coloro che si sono resi disponibili a lasciare raccogliere i cachi dalle proprie piante per condividerli con la comunità: questa volta sono state 27 le cassette di cachi raccolte e consegnate. La distribuzione non è stata casuale ma ha seguito dei criteri: sono stati scelti, indipendentemente dalla condizione economica, pensionati, famiglie con bambini, giovani coppie. 

Lo scopo di questa iniziativa? «Evitare lo spreco alimentare donando l’incolto - dice Nardi - favorire il bene comune e dimostrare che con un po' di creatività e buona volontà ognuno, da solo, o in gruppo, può attivarsi per costruire buone pratiche». Per tale regione questa iniziativa è stata condivisa nell’ambito di Costruiamo Gentilezza nell’archivio (libero) delle Buone Pratiche (su costruiamogentilezza.org) a disposizione di tutti coloro che vorranno riproporla anche adattandola al proprio contesto.

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