Sono 14 le idee progettuali che parteciperanno venerdì e sabato prossimo a Locana a The Growth Factory, primo workshop sulla creazione d’impresa promosso dall’assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte e realizzata da Hangar Piemonte con il sostegno di una ricca rete di partner.

I partecipanti, provenienti perlopiù dalla provincia di Torino ma anche da altre regioni, solo stati selezionati nell’ambito della call aperta a febbraio da Hangar Piemonte: le proposte, pensate espressamente per il territorio di riferimento (Canavese e Valli di Lanzo), riguardano gli ambiti culturale e turistico e spaziano dalla ricettività innovativa ai servizi alle imprese culturali, dall’accessibilità al recupero delle tradizioni locali.

Il workshop consisterà in un affiancamento con laboratori e approfondimenti su alcuni temi strategici – inquadramento del contesto locale e regionale, lavoro sullo sviluppo progettuale, definizione di mission e vision di ogni progetto - per trasformare ogni idea proposta in una presentazione che, a fine dell’evento, verrà fatta agli stakeholders del territorio e regionali che si occupano di sviluppo d’impresa. Tra questi, in particolare, i soggetti che hanno partecipato allo sviluppo dell’iniziativa: gli incubatori d’impresa dell’Università degli Studi e del Politecnico di Torino, la Camera di Commercio di Torino e il progetto MIP-Mettersi In Proprio, i GAL delle Valli del Canavese e delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

L’obiettivo dell’iniziativa è favorire la creazione di nuove imprese culturali e turistiche nei due territori, sperimentando un nuovo approccio allo sviluppo di impresa, che favorisca l’emergere di nuove idee mettendo a sistema le opportunità offerte dal territorio e gli aspiranti imprenditori, locali e non, in cerca di spazi e occasioni di sviluppo.

“Per la prima volta offriamo uno strumento che ha l’obiettivo di lavorare sulle idee prima che sulla creazione d’impresa – dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla Cultura e al Turismo - Il workshop sarà un momento di formazione e confronto che potrà favorire l’incontro tra i partecipanti e potenziali partner, e mi auguro possa essere replicato anche in altre aree del Piemonte. Il fatto che le proposte siano arrivate soprattutto dal territorio, inoltre, è un segnale positivo che dimostra l’interesse, anche in aree che vengono percepite come meno dinamiche, a mettere in campo energie e progettualità nuove”.

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