NOLE - Non è stata una vera e propria inaugurazione, ma il compimento di un intervento atteso da anni su uno degli snodi più delicati del territorio. La nuova rotatoria di Nole, realizzata lungo la provinciale 2, è un’opera pensata per aumentare la sicurezza stradale, rallentare la velocità dei veicoli e migliorare l’accessibilità per automobilisti, pedoni e ciclisti. Un investimento complessivo che si aggira attorno ai 750mila euro, con un contributo di 275mila euro da parte della Città Metropolitana di Torino e la restante parte sostenuta dal Comune di Nole.
Giovedì 16 aprile 2026 all’intersezione tra via Torino e via Circonvallazione, le autorità comunali e il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo hanno sancito la conclusione ufficiale dei lavori ed effettuato un sopralluogo, per verificare l’impatto positivo della rotatoria sulla sicurezza della circolazione. «Questa non è una vera e propria inaugurazione - ha sottolineato il sindaco Luca Bertino - ma un momento di ringraziamento per un traguardo importante. È stata un’opera complessa da progettare e difficile da realizzare, ma necessaria per mettere in sicurezza questo tratto di strada».
Il primo cittadino ha ricordato anche il valore umano dell’intervento, segnato negli anni da gravi incidenti: «Un pensiero va a tutte quelle persone che hanno perso la vita proprio in questo punto. Il rispetto delle regole resta fondamentale, ma come amministratori abbiamo il dovere di adottare soluzioni capaci di ridurre i rischi e migliorare la sicurezza». Nel corso dell’incontro organizzato nel tardo pomeriggio di giovedì 16 aprile, Bertino ha quindi evidenziato il lungo lavoro tecnico e amministrativo che ha portato al risultato finale: «Dietro quest’opera ci sono mesi di progettazione, vincoli normativi, espropri, gare d’appalto, varianti e tante difficoltà superate. Pochi conoscono davvero il lavoro che serve per arrivare a un risultato come questo». Determinante il sostegno della Città Metropolitana di Torino. «Grazie al vicesindaco Jacopo Suppo per la disponibilità e il dialogo costante con i sindaci. La sua presenza e il confronto continuo con gli amministratori locali sono stati preziosi e lo saranno per gli sviluppi futuri del nostro territorio», ha aggiunto Bertino.
Il vicesindaco della Città Metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, ha rimarcato la portata sovracomunale dell’intervento: «Questa non è soltanto la rotonda di Nole, ma è una risposta concreta a tutto il Ciriacese e alle Valli di Lanzo. È un’opera che mette in sicurezza una strada strategica come la Sp2 e dimostra quanto la collaborazione tra enti possa migliorare la vita dei cittadini». La nuova rotatoria rappresenta infatti una porta d’accesso al paese, oltre che un nodo fondamentale verso il Ciriacese e le Valli di Lanzo. L’intervento guarda anche alla mobilità dolce, con le predisposizioni utili ai futuri collegamenti ciclabili e ai progetti “Bike to Rail” verso le stazioni ferroviarie del territorio.
Il sindaco ha infine rivolto un ultimo ringraziamento a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’intervento: l’ufficio tecnico comunale con l’architetto Fabrizio Rocchietti; Paolo Rapelli, funzionario della Direzione Viabilità 1 della Città Metropolitana di Torino; il vicesindaco Claudia Audi, l’assessore Stefano Camandona, tutta la Giunta e l’Amministrazione comunale; la Polizia municipale guidata dal comandante Marco Ortalda; i volontari di Base Sierra e tutte le imprese impegnate nel cantiere.











