STRAMBINELLO - «I soldi ci sono e saranno utilizzati per realizzare la nuova viabilità a Ponte Preti». Il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo conferma che lo stanziamento di 19,5 milioni di euro («L'intervento più rilevante di tutta la provincia di Torino con il decreto ponti») da parte del Governo è arrivato. Solo che i lavori non sono ancora partiti perchè, nel frattempo, come previsto, l'ex provinciale 565 Pedemontana è passata all'Anas. Il passaggio, che due anni fa era stato annunciato come risoluzione di tutti i mali anche per Ponte Preti, in realtà ha rallentato l'iter burocratico. Perchè adesso la Città metropolitana, formalmente, ha incassato 19 milioni di euro che non può spendere per rifare il ponte, visto che la strada non è più di sua competenza.

«Abbiamo già incontrato Anas per chiarire la situazione e trovare il modo di usare correttamente quei soldi», conferma il vicesindaco metropolitano. Dello stesso avviso il consigliere dell'ex provincia (e sindaco di Castellamonte) Pasquale Mazza: «Stiamo cercando di velocizzare la pratica per ridurre i tempi di attesa. A breve incontreremo di nuovo l'Anas per capire come partire con le opere». I 19,5 milioni di euro serviranno a progettare il nuovo viadotto che sostituirà l'attuale «Ponte Nuovo», meglio noto come Ponte Preti, dal nome della frazione di Strambinello che l'infrastruttura bypassa lungo la statale 565.

Comunque, al netto di eventuali scatti in avanti, è chiaro che serviranno ancora anni per arrivare al taglio del nastro. Per questo motivo Anas ha già comunicato alla Città metropolitana che partiranno a breve nuovi lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza del ponte per 2,5 milioni di euro. La vicenda è tornata d'attualità dopo che, l'altro giorno, uno scontro tra due camion ha mandato in tilt la viabilità della zona (link sotto).

Galleria fotografica

Articoli correlati