Ieri per cercare di «alleggerire» la vegetazione nei pressi del Ponte Preti (ponte nuovo) sulla ex statale pedemontana, grazie all'interessamento di Stelvio Onore (ex sindaco di Strambinello) il club Turati di Catellamonte è riuscito a realizzare una verifica tecnica con un'azienda di tagli boschivi. «Stiamo parlando del lato di Strambinello - dice l'ex Senatore Eugenio Bozzello - in quanto nel lato di Baldissero al momento nessuno si è fatto avanti. La situazione che ha visto negli anni accumularsi materiali di ogni tipo è davvero impressionante, non è pensabile poter lavorare con le sole "mani" con giornate ecologiche come si pensava all'inizio; si deve poter accedere con l'ausilio di macchinari importanti».

Ieri è stata inviata una nota alla Città Metropolitana dove Bozzello ha chiesto la possibilità di poter operare in un giorno della settimana dal 15 al 21 ottobre. «Vediamo quali saranno le loro risposte: siamo ancora in attesa dei documenti richiesti a settembre. Diciamo che il taglio che è stato fatto ai lati della strada a nulla è servito: anni e anni di incuria non si risolvono purtroppo così. Buttare la polvere sotto il tappeto non risolve il problema di chi ogni giorno transita su quel tratto di strada».

Bozzello ha quindi lanciato un appello ai proprietari di terreni a ridosso del viadotto della pedemontana: «C'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche dei proprietari degli appezzamenti, per ripulire quella zona. Insieme si può fare».

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