Un'insolita riunione questa volta, riservata ai candidati canavesani che vorranno visionare la realtà quotidiana di quel tratto di strada e che se eletti potranno dare finalmente delle risposte concrete alle 26.000 mille firme della petizione lanciata ad agosto sul Ponte Preti. Con questo spirito è nata l'ultima iniziativa del Club Turati per sensibilizzare sul tema. Non la solita riunione in sala, dove non si vede ciò che ogni giorno le famiglie devono subire passivamente passando su quel tratto, ma una bella colazione piemontese con una splendida vista sul Ponte Preti, così da visionare in tempo reale le gravi problematiche viarie.

«Dalle 7.30 alle 9.30 due ore di pura e semplice visione, senza polemiche - spiegano i promotori - alla fine sarà richiesto solo un breve commento su ciò che si è visionato e sarà richiesta una promessa: che se eletti si prenderanno davvero "cura" di questa infrastruttura. Seriamente, non come la riunione pubblica che si doveva fare a due mesi e mezzo dall'otto Settembre e ancora oggi, maggio 2019, non si è fatta e forse mai si farà mai. Non chiediamo ai candidati di far intervenire l'esercito, anche se in questo caso sicuramente il Genio Pontieri in due mesi sarebbe in grado di costruire parallamente un altro ponte senza tante chiacchiere inutili, ma semplicemente chiederemo in attesa del definitivo passaggio del tratto ad Anas, che si limiti il transito ai mezzi pesanti».

Hanno già dato la loro adesione alla colazione sul ponte i candidati di entrambi gli schieramenti: Valentina Pretato, Mauro Salizzoni, Daniele Valle, Andrea Cane, Valerio Camillo Grosso, Diego Borla, Paolo Mascheroni, Salvatore Giuliano, Alberto Avetta, Domenico Rosboch, Gianluca Quarelli, Flavio Novaria.

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