Un emendamento alla manovra del Governo rende disponibili 250 milioni di euro per la costruzione di nuovi ponti lungo tutto il bacino del Po. Un emendamento, proposto dalla Lega e approvato giovedì scorso, che, di fatto, sblocca le risorse necessarie per costruire il nuovo Ponte Preti lungo la ex statale pedemontana, l'unica strada che collega direttamente Ivrea con l'alto Canavese. I 250 milioni saranno ovviamente distribuiti in tutto il nord Italia. Toccherà alla politica locale sostenere il Ponte Preti come «urgenza» sulla quale intervenire immediatamente.

L'emendamento della Lega, nel dettaglio, stanzia 250 milioni di euro per la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza. Circostanza che, ovviamente, riguarda anche il Ponte Preti come l'opera di sensibilizzazione dell'ex Senatore Eugenio Bozzello ha dimostrato negli ultimi mesi (dopo il crollo del Ponte Morandi di Genova). «Ora serve un tavolo con i sindaci del territorio per dare priorità al Ponte Preti - dice Alessandro Benvenuto della Lega, presidente della commissione Lavori pubblici della Camera, eletto proprio in Canavese – ma il primo passo è stato fatto. Servono più infrastrutture per consentire ai territori, ai cittadini e alle imprese più opportunità e maggiore competitività. Ancora una volta la Lega dimostra di passare dalle parole ai fatti».

L’iter andrà avanti anche se la pedemontana passerà all’Anas. Benvenuto si è detto disponibile ad organizzare sul territorio gli incontri con i sindaci canavesani in modo da accelerare "le pratiche" e far inserire il Ponte Preti tra le opere finanziabili nel corso del 2019. Del resto, un progetto di massima per il nuovo ponte esiste già. E c'è anche una cifra indicativa di quanto costerà l'opera: 20 milioni di euro.

Galleria fotografica

Articoli correlati