Il governatore regionale del Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato oggi pomeriggio a Quincinetto, insieme all'assessore Marco Gabusi e al presidente della Regione Valle D'Aosta, Antonio Fosson, il protocollo d'intesa per l'integrazione dei progetti relativi alle opere di messa in sicurezza della frana a monte della frazione Chiappetti. Frana in movimento che, lo scorso 22 giugno, ha messo in preallarme la Protezione Civile e portato alla chiusura precauzionale dell'autostrada A5 Torino-Aosta. «Sono soddisfatto per la velocità con la quale arriviamo a questo accordo - ha detto Cirio - il nostro obiettivo è fare vedere che la Regione interviene subito quando i sindaci del territorio chiamano». Il protocollo prevede lavori di messa in sicurezza per circa 13 milioni di euro oltre ad un nuovo piano di protezione civile per gestire le emergenze.

A sottoscrivere il documento anche la Società Autostrade Valdostane con il direttore generale Federico Caniggia, il Centro di competenza della Protezione civile presso l’Università di Firenze con il presidente Nicola Casagli e il sindaco di Quincinetto, Angelo Canale Clapetto. Secondo il protocollo, la Sav interverrà con 9 milioni di euro per costruire un paramassi a protezione dell’asse autostradale. Con i 4 milioni di euro che il Ministero dell’Ambiente ha trasferito alla Regione Piemonte saranno invece effettuati interventi sul versante della frana. L'università di Firenze provvederà per cinque anni al monitoraggio per garantire la sicurezza dell'asse autostradale.

«Non siamo mai stati soli a livello locale - ha detto il sindaco di Quincinetto - purtroppo la burocrazia non ha aiutato. Ringrazio chi ci è stato sempre vicino. Il Comune ha chiesto lo stato di emergenza per ridurre ulteriormente in tempi».

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