SAN BENIGNO-QUINCINETTO - L'otto Marzo è la festa della donna, una ricorrenza nata per favorire la riflessione sull'importanza dell'emancipazione femminile, affinché ogni donna possa beneficiare delle stesse opportunità del genere maschile nel realizzare le proprie ambizioni personali. Poiché il progetto nazionale di Costruiamo Gentilezza (www.costruiamogentilezza.org) si pone come obiettivo quello di accrescere il benessere della comunità mettendo al centro i bambini, costruendo buone pratiche; l’Associazione Cor et Amor, che coordina l’attuazione di tale progetto,  ha immaginato questa ricorrenza come un'opportunità per riflettere con le giovani donne (bambine) di oggi, con vicino i propri genitori, sulle esperienze e sui consigli personali condivisi da “alcune donne adulte” che quotidianamente si impegnano per trasmettere la pratica di buoni valori, rappresentate dalle “costruttrici di gentilezza” (Assessore alla Gentilezza, Insegnanti per la Gentilezza, Allenatrici alla Gentilezza, Mediche Pediatre per la Gentilezza, Ambasciatrici di Costruiamo Gentilezza) con l’auspicio che quanto da loro espresso contribuisca  a costruire le basi per un futuro in cui, a uomini e donne, siano riconosciute le medesime possibilità.

Per tale ragione le “costruttrici di gentilezza” che in tutta Italia hanno partecipato  a “Esperienze e consigli di gentilezza da donna a piccola donna” , hanno risposto ad alcune domande specifiche sull’argomento. Proprio come Paola Bobbio Ambasciatrice del Progetto Nazionale di Costruiamo Gentilezza di San Benigno.

Cosa è importante che le bambine sappiano sulle donne?
E' importante che le bimbe sappiano che non bisogna stabilire una superiorità di genere, bensì occorre rispettare le disuguaglianze fra uomini e donne e battersi più che per la parità per l'equità.

Quella volta che non ti sei fermata davanti ad un "non lo puoi fare perché sei una donna"?
Non mi è mai stata rivolta apertamente l'orribile e antiquata sentenza "non lo puoi fare perchè sei una donna", ma ammetto di aver assistito a trattamenti poco equi. Primo esempio la diversità di stipendio rispetto a colleghi maschi con le stesse mansioni, identico livello e pari anzianità.

Cosa diresti ad una bambina che oggi sogna di diventare "Presidente della Repubblica"?
Ad una bambina che sogna la Presidenza direi ciò che direi ad un bambino con la stessa ambizione: "studia, informati, impara ad ascoltare e metti il bene della comunità al di sopra dei tuoi interessi." Forse la strada per un'aspirante Presidentessa potrebbe risultare leggermente più in salita per il semplice fatto che ci sono meno precedenti e ancora troppi pregiudizi. Non bisogna scoraggiarsi , ma imparare a considerare le difficoltà e gli ostacoli come stimoli per impegnarsi maggiormente e dare il meglio di sè senza scendere a compromessi.

Una donna che per te ha fatto qualcosa di "importante" che vorresti fare conoscere alle bambine?
Una donna che stimo molto e considero un modello per tutte e tutti noi è la matematica statunitense Mary Winston Jackson che nel 1958 diventò la prima ingegnera di colore della Nasa. Mary ha dimostrato di saper contare non solo in senso letterale, ma anche metaforico in un ambiente prettamente maschile, utilizzando la propria intelligenza come arma contro l'ignoranza, il maschilismo e il razzismo. E' stata la dimostrazione che di fronte ai soprusi non serve a nulla lamentarsi, nè tantomeno subire, bensì è necessario reagire ed agire.

Un consiglio che daresti ad una bambina per essere sempre se stessa?
Prendo in prestito il celebre consiglio di Gandhi, dedicandolo a tutte le bimbe: "Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo";  aggiungo: "non dar retta a chi ti dice che una cosa è impossibile solo perchè non è mai stata fatta, cerca il modo per realizzare in concreto i tuoi sogni a dispetto dei pregiudizi o dei giudizi negativi che potrai ricevere. Semina nel mondo Amore e Gentilezza, così il tuo raccolto ti renderà felice.

Così, invece, Erina Patti, Assessore alla Gentilezza del Comune di Quincinetto.

Cosa è importante che le bambine sappiano sulle donne?
Noi donne siamo forti, in ogni dove ed in ogni quando! Siamo definite il sesso "debole" solo per una leggera differenza sulla prestazione muscolare, non che non possa mai essere raggiunta quella di un uomo, ma senza allenamento siamo un pochino meno forti a livello fisico, anche se poi la nostra resistenza quasi ci fa pareggiare.

Quella volta che non ti sei fermata davanti ad un "non lo puoi fare perché sei una donna"?
Non ricordo nello specifico in quali contesti ho sentito pronunciare questa frase, più volte ne sono certa, ma sono anche sicura di non essermi mai fermata di fronte a nulla! Poi provandoci magari non sono riuscita a raggiungere l'obiettivo per intero, ma mai darsi per vinte: non siamo inferiori a nessuno, siamo solo straordinariamente diverse! Io educo anche i genitori del mio asilo nido a non pensare per genere, ma per carattere e attitudine e così siamo riusciti anche ad uscire dai pregiudizi dei giocattoli per maschi e per femmine, no, il diritto al gioco è unisex!

Cosa diresti ad una bambina che oggi sogna di diventare "Presidente della Repubblica"?
Perché no? bisogna essere ambiziose sempre, non porsi dei limiti anche se dettati da forze maggiori, teniamoci sempre pronte, noi le battaglie le vinciamo piano piano, una per volta. Ci stiamo insediando in ogni settore lavorativo, anche quelli dove la nostra prestanza muscolare richiede allenamento e ci riusciamo egregiamente bene... allora, perché no?

Una donna che per te ha fatto qualcosa di "importante" che vorresti fare conoscere alle bambine?
Ci sono moltissime donne che hanno scritto la storia, che sono state la nostra voce, il nostro cuore, la nostra anima e se oggi abbiamo raggiunto tanti diritti e rispetto lo dobbiamo a loro. C'è ancora tanta strada da percorrere affinché il mondo femminile possa essere valutato per la sua reale brillantezza, quindi consiglio ad ognuna di non smettere mai di credere in se stessa  perché valiamo moltissimo! Se devo citarne una per tutte io ho il mio modello che è Madre Teresa di Calcutta, ma non solo, farei conoscere alle bimbe anche la mia mamma ed a mia volta vorrei incontrare la loro, perché ogni mamma ha fatto sicuramente qualcosa di "importante" che vale la pena di condividere!

Un consiglio che daresti ad una bambina per essere sempre se stessa?
Non ritenerti inferiore a nessuno mai, ognuna di noi è diversa, ma questa è una meravigliosa fortuna che non va letta come inferiorità, ma come opportunità. Agire nel bene altrui, che di riflesso è poi anche il nostro bene. Provarci sempre in ogni cosa in cui sentiamo di avere il piacere di investire. Tenersi stretta la felicità che da bambini facilmente si tocca e ricordarsela anche quando da adulte la società prova a trascinarci in quel vortice di uniformismo. Non smettere di sognare mai! Continuare ad amare la natura con la stessa fantastica meraviglia degli occhi di una bambina. Amare e lasciarsi amare. Rispettare e farsi rispettare. Sorridere sempre e non permettere a nessuno di farselo spegnere. Tutto ciò lo voglio consigliare a tutte le bambine, ma anche a tutti i bambini.

Galleria fotografica

Articoli correlati