TORINO - «Con l’esame e il voto favorevole in V Commissione Ambiente, si è compiuto oggi un altro passo fondamentale per due provvedimenti molto importanti, non soltanto dal punto di vista ambientale: l’aggiornamento del Piano Regionale della Qualità dell’Aria (PRQA) con le misure per il superamento del blocco dei diesel euro 5 e la delibera per la sperimentazione sulla combustione all’aperto di residui della coltivazione del nocciolo, della vite e del castagno. Le iniziative che ci permetteranno di non fermare oltre 307mila veicoli sono particolarmente interessanti anche dal punto di vista tecnologico, ma soprattutto rappresentano un’opportunità per 300mila famiglie e imprese che non possono permettersi di cambiare il proprio automezzo, tra l’altro relativamente recente, di età inferiore ai 10 anni».
«La sperimentazione sugli abbruciamenti mette in pratica quanto disposto in due Ordini del Giorno approvati dal Consiglio regionale, venendo incontro alle necessità di tanti agricoltori che hanno difficoltà a smaltire i residui della coltivazione di uva, castagno e nocciolo. La Regione Piemonte dimostra ancora una volta di ascoltare i cittadini e le imprese, di comprenderne le esigenze e di intervenire risolutamente per rispondere», così Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML), Presidente della V Commissione del Consiglio regionale - Ambiente, al termine della seduta odierna che ha licenziato per l’Aula i due provvedimenti.













