Ieri il gruppo di minoranza, Uniti per Rivara, ha depositato una mozione per denunciare la situazione di degrado dei cimiteri rivaresi. Gianluca Quarelli, sindaco del paese, risponde alla mozione evidenziando la difficilissima situazione in cui si trova il Comune. «Purtroppo, negli anni, Rivara è passata dall’avere tre cantonieri a tempo pieno, per complessive 108 ore settimanali di lavoro, ad averne solo due, di cui uno part-time, per appena 60 ore settimanali di lavoro. Abbiamo cercato di correre ai ripari attraverso appalti di servizio con cui abbiamo aggiunto altre 18 ore settimanali di spazzamento stradale, ricorrendo all’apporto di soggetti condannati all’espletamento di lavori di pubblica utilità (due persone solo quest’anno) ed esternalizzando alcuni servizi (come la pulizia delle aree mercatali) che ci hanno consentito di sgravare il servizio di alcune mansioni». 
 
Inoltre l’obbligo imposto dalla legge al cantoniere più anziano di recuperare le ferie arretrate accumulate negli anni non fa che peggiorare la situazione. L’amministrazione rivarese ha comunque deciso di non accettare passivamente le difficoltà: «Stiamo studiando soluzioni ponte che prevedono nell’arco dei prossimi mesi l’esternalizzazione di ulteriori mansioni».
 
La risposta del sindaco Quarelli si conclude con un’accusa alle politiche statali di tagli che stanno mettendo in ginocchio i centri più piccoli: «Per ora non posso che ringraziare i cittadini per la pazienza dimostrata, tuttavia ritengo che questa sia la dimostrazione concreta che la politica dei tagli indiscriminati renderà sempre più complicato il mantenimento dei servizi di base nei piccoli centri come il nostro». (P.f.)

Galleria fotografica

Articoli correlati