Ancora polemica sul taglio degli alberi in tutto il centro storico di Rivarolo Canavese. Alberi malati e pericolosi, secondo palazzo Lomellini, che vanno sostituiti per garantire la sicurezza. Il gruppo di centrodestra Riparolium ha però presentato ieri una diffida tecnica contro la decisione dell'amministrazione comunale.

«Nel piano regolatore ci sono alcuni viali alberati che vengono ripresi nel piano paesaggistico regionale - dice il consigliere di minoranza, Aldo Raimondo - sono sostanzialmente vincolati dalla Regione. Il Comune vuole cambiare gli alberi? E' una scelta politica: può farlo, ma nei viali alberati riconosciuti dalla Regione va chiesto alla Regione stessa un parere. e non c'è parere della Regione ci va almeno parere del servizio urbanistica del Comune. Ovviamente questi pareri, nella delibera del Comune, non ci sono».

Secondo Riparolium il Comune «ha preso il piano triennale delle potature e con la perizia dell'agronomo, che consiglia la sostituzione degli alberi, ha deciso di tagliare tutto. Ma non c'era alcun obbligo: se uno ha il raffreddore non gli si taglia la testa. In questo caso ci sono alberi che potevano essere curati». Da qui la diffida, almeno per prendere tempo. Specie per i viali che risultano vincolati dalla paesaggistica, come viale Berone e corso Italia. «Se non ci sono le firme l'atto non è corretto - aggiunge Raimondo - e, a quel punto, invieremo tutto alla prefettura per le valutazioni del caso».

A lanciare l'allarme sugli abbattimenti delle piante, l'altro giorno, era stato anche il consigliere Marina Vittone che aveva chiesto al Comune, senza successo, di sospendere i lavori. A seguito del comunicato della Vittone (link sotto) si erano poi scatenati i social: sull'amministrazione, infatti, nelle ultime ore, sono piovute critiche un po' da tutte le parti.

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