Sinergia con il Comune di Bosconero e la nascente Città Metropolitana per arrivare, dopo trent'anni, all'attesa costruzione della rotonda in borgata Vittoria, eliminando così il pericoloso incrocio che, dalla ex statale 460, porta a Bosconero. Un incrocio già teatro di decine e decine di incidenti. Si torna a parlare di quella rotatoria in consiglio comunale a Rivarolo Canavese, grazie a una mozione presentata dal gruppo d'opposizione di "Rivarolo Sostenibile". Del resto, dopo la manifestazione dei residenti della borgata Vittoria, qualche mese fa, non si è mosso nulla. 

La Provincia ha realizzato il progetto diversi anni fa e l'assessore Alberto Avetta ha annunciato l'avvio dei lavori a più riprese. Puntualmente, come spesso accada in Canavese, il cantiere non è mai partito. «Chiediamo al sindaco e alla giunta di impegnarsi a lavorare di concerto con l’amministrazione comunale di Bosconero e l'amministrazione della neonata Città metropolitana - spiega Marina Vittone - verificando la disponibilità dei suddetti enti a compartecipare alle spese di realizzazione dell’opera in tempi strettissimi, al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità non solo dei cittadini residenti di Rivarolo e Bosconero, che quotidianamente percorrono l’arteria stradale, ma anche di tutti i fruitori della ex statale 460, onde evitare che si verifichino ulteriori incidenti stradali che incrementino il già lungo elenco delle vittime che hanno funestato le cronache di questi anni».

L'anno scorso, dopo l'ennesima raffica d'incidenti, il Comune di Rivarolo aveva proposto anche l'installazione di un semaforo intelligente, in grado di multare gli automobilisti di passaggio con il rosso (come già avviene all'incrocio di Feletto). Anche in quel caso furono parole al vento. L'incrocio della Borgata Vittoria non è cambiato di una virgola. E i soldi stanziati dalla Provincia due anni fa per i lavori (poi bloccati dal patto di stabilità) dove saranno andati a finire?

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