RIVAROLO CANAVESE - Arrivano novità importanti per chi, soprattutto studenti e pendolari, utilizza spesso il servizio bus per spostarsi nel nostro territorio. A darne notizia è l’assessore alle infrastrutture e trasporti di Rivarolo Canavese, Alessia Cuffia, che in questi giorni si è interfacciata con Gtt e Agenzia della Mobilità Piemontese per trovare delle soluzioni condivise alle criticità segnalate dai cittadini sul tema.
«In questi giorni ho lavorato con Gtt e con Agenzia della Mobilità Piemontese (nella persona del presidente Cristina Bargero che si è spesa in prima persona e che ringrazio per la grande disponibilità mostrata) per dare risposte concrete alle segnalazioni arrivate dai cittadini riguardo ai servizi di trasporto extraurbano (servizio pullman, per intenderci) – spiega Alessia Cuffia – per quanto riguarda la linea 3428: “Rivarolo – Rivarossa”, Gtt, dopo le opportune verifiche, ha confermato le criticità segnalate rendendosi disponibile all’avvio della modifica del servizio a partire da martedì 9 dicembre. La corsa 3941 non terminerà più a Rivarossa, ma proseguirà fino a Lombardore (bivio), in modo tale da offrire risposta concreta alle esigenze delle famiglie e degli studenti residenti in quell’area.
L’attenzione si è concentrata poi sulla «Rivarolo-Pont-Ceresole»: «Dal monitoraggio effettuato, Gtt ha riscontrato che i carichi attuali dei passeggeri risultano sotto controllo e che i livelli di riempimento sono compatibili con le carte di circolazione dei mezzi. Dopo essermi confrontata con Gtt, mi è stato richiesto di portare all’attenzione dei genitori degli studenti che usufruiscono di tali corse una questione importante. Al mattino, da Rivarolo in direzione Cuorgnè, partono tre diversi pullman. Due alle 7:26 (5107 e 5105), che transitano da Favria e Oglianico e arrivano a Cuorgnè alle 7:48. Uno alle 7:30 (5109), che non passa da Favria e Oglianico ma transita da Vesignano, arriva a Cuorgnè alle 7:45 ed è quasi sempre vuoto. Il problema attuale, quindi, non è la mancanza di mezzi, ma il fatto che molti ragazzi scelgano di salire tutti sullo stesso pullman per stare insieme agli amici. In un momento in cui il trasporto pubblico sta attraversando difficoltà note (e non mi riferisco solo a Rivarolo, ma a tutto il Piemonte), se alcuni pullman non viaggiano a capienza completa, la prima azione utile è cercare di smistare meglio i flussi per evitare disagi e garantire un servizio più efficiente per tutti».
«L’invito che rivolgo ai genitori dei ragazzi che partono da Rivarolo è quindi quello di favorire una migliore distribuzione, tenendo conto anche del pullman che passa da Vesignano, così da garantire a chi sale a Favria e Oglianico la possibilità di trovare posto – conclude l’assessore che ha ringraziato il sindaco di Valperga, Walter Sandretto, per il supporto nell’interlocuzione con Gtt - credo sinceramente che questo rientri nel senso civico del buon cittadino: comprendere che, pur pagando un servizio, a volte è necessario collaborare, adattarsi e contribuire a risolvere le piccole criticità quotidiane per il bene comune. Una comunità funziona meglio quando ognuno fa la propria parte con spirito di collaborazione e attenzione verso gli altri».









