RIVAROLO CANAVESE - Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di un nostro lettore sulla situazione dei campi sportivi di via Merlo a Rivarolo Canavese. Una problematica di cui si discusse ampiamente un paio di anni fa. Da allora, però, non sembra essere cambiato nulla.
«Gentile direttore, le scrivo queste righe per evidenziare la situazione penosa dell'impianto sportivo di via Merlo a Rivarolo Canavese. L'altro pomeriggio, domenica 3 maggio 2026, ho assistito ai festeggiamenti della Rivarolese per la promozione nel campionato di Eccellenza. Fin qui tutto bene e faccio i complimenti alla società per il traguardo raggiunto.
A mio avviso, ora, in virtù dell'entusiasmo, sarebbe importante dare un nuovo impulso alle fondamenta e buttare le basi anche per un bel settore giovanile. Così mi sono spostato sui campi di via Merlo e ho visto una situazione da «terzo mondo», con campi fatiscenti e in pessime condizioni (le foto, scattate dall'esterno dell'impianto, parlano da sole). Per un bambino al suo primo approccio su un campo di calcio, questa situazione non è certo ideale.
Sarebbe come andare in un asilo nido o in una scuola materna non dotata di alcuni accessori e non adatta alle esigenze dei piccoli. Per un bambino, il primo approccio con il mondo del calcio è fondamentale, soprattutto per quel che riguarda la salute. Inoltre anche il locale ristoro del centro sportivo (chiamarlo bar sarebbe troppo) non è un bel biglietto da visita per chi arriva da altre realtà. Sarebbe il caso che il Comune, o eventualmente la stessa società, procedessero ad una miglioria degli impianti prima che si verifichi qualche problema con chi li frequenta». Lettera firmata.













