RIVAROLO CANAVESE - La situazione dei parcheggi per i pendolari di Rivarolo e dagli altri Comuni canavesani si è recentemente aggravata a causa di una decisione di Gtt che ha vietato l’accesso a tutti i veicoli privati dei dipendenti all’interno dei propri siti aziendali.

Spiega l’assessore ai Trasporti del Comune di Rivarolo, Michele Nastro: «L’obiettivo dell’amministrazione è quello di migliorare le condizioni dei pendolari che utilizzano il trasporto pubblico favorendo tra l’altro anche la possibilità per gli utenti di parcheggiare con comodità nell’area adiacente la stazione di Rivarolo. La decisione di Gtt di riservare l’area parcheggio di sua proprietà ai soli mezzi aziendali ha generato per il nostro Comune uno stato di conflitto finora mai esistito: quella tra i dipendenti Gtt e i residenti di Rivarolo per la conquista di un parcheggio; tutto ciò mentre l’area del parcheggio di Gtt, visibile dall’esterno, è completamente vuota».

Volendo incrementare la mobilità sostenibile Gtt ha adottato questa politica, che ha un senso nella grande città di Torino dove l’amministrazione comunale ha recentemente ribadito la volontà di andare in questa direzione, ma, la situazione di Rivarolo Canavese è completamente diversa da quella di Torino in quanto si trova da anni in grave difficoltà a causa della scarsità di parcheggi, in particolare proprio presso l'area della stazione. «Ritenendo che la modifica della mobilità intercomunale debba avvenire con una progettualità condivisa con gli stakeholder del territorio abbiamo richiesto all’Ad di Gtt, Giovanni Foti, un incontro urgente al fine di modificare questa scelta e siamo in attesa della sua convocazione anche perché sono ripresi in massa gli spostamenti per lavoro e scuola».

Galleria fotografica

Articoli correlati