La tradizionale conferenza stampa di fine anno della maggioranza e del sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, è servita a fare il punto della situazione sugli ultimi quattro anni e mezzo della città. Rostagno, primo sindaco post commissariamento, si è detto soddisfatto del lavoro svolto anche se solo adesso sono state sbloccate importanti risorse economiche che permetteranno all'amministrazione, negli ultimi sei mesi di mandato, di mettere in cantiere alcune opere pubbliche attese da tempo.

«Due cose in particolare mi hanno ferito e amareggiato nell'ultimo anno - ha spiegato il primo cittadino - il fuoco amico dell'ex presidente del consiglio comunale Domenico Rosboch e il drammatico episodio dell'incidente nel sottopasso per Feletto dove, purtroppo, a luglio, ha perso la vita una persona. Alla famiglia, così gravemente colpita da questo lutto, va tutta la mia vicinanza». Rostagno, nell'illustrare quanto fatto dalla sua amministrazione, ha posto l'accento sui dati economici. «Il nostro è un Comune virtuoso che paga i fornitori in 25 giorni. Nel 2019 non aumenterà nessuna aliquota, anzi andremo ad azzerare l'Irpef per i redditi sotto i diecimila euro annui. Siamo l'unico comune del Canavese che rimborsa il ticket sanitario ai non abbienti».

Tra le opere in cantiere, oltre alla definizione del piano regolatore (ormai imminente), il primo cittadino ha confermato i lavori all'ex scuola elementare, oggi abbandonata, che sarà abbattuta per fare posto ad un parco urbano. «Tra i lavori realizzati nel corso del 2018 dossi, asfaltature strade, ampliamento del cimitero, piste ciclabili, attraversamenti pedonali, il restauro della facciata dell'asilo Farina». E poi ancora nuovi lampioni, 700mila euro d'investimento per la messa in sicurezza della scuola media, nuove alberate in viale Berone e al parco Malgrà (dopo le polemiche dei mesi scorsi).

Altri investimenti annunciati: 427 mila euro per lavori pubblici che partiranno in primavera, 220 mila euro (ottenuti dalla vendita della cascina Battagliona) nelle frazioni, ulteriori asfalti, la copertura della palestra Gozzano, nuove telecamere e il ripristino, con 25 mila euro, della fontana di piazza Chioratti. «Stiamo anche cercando nuovi finanziamenti per progettare e costruire un nuovo palazzetto dello sport nel quale possa giocare le partite di serie C la squadra dell'Usac Basket, oggi costretta al trasloco a Ivrea».

«Lo sblocco finanziario delle risorse è arrivato solo adesso - assicura il sindaco Rostagno - chi arriverà a giugno troverà tanti lavori in corso e tanti progetti nel cassetto. Quando siamo arrivati noi, invece, non c'era nulla. Sono orgoglioso di quanto è stato fatto».

Galleria fotografica

Articoli correlati