Polemiche in consiglio comunale, ieri sera, sul giornalino di Rivarolo Canavese, il cui ultimo numero è stato distribuito in questi giorni in città. Senza entrare nel merito della qualità del prodotto, dalla minoranza i consiglieri hanno segnalato che, per questo numero pre-elettorale, è sparito lo spazio dedicato ai gruppi d'opposizione. Il giornalino, infatti, è una carrellata di articoli degli esponenti dell'attuale amministrazione, quasi nessuno escluso. Problema sollevato, in consiglio, da Alessandro Chiapetto del Movimento 5 Stelle: «Fino all'edizione precedente c'era anche il nostro spazio. Questo "taglio" mi lascia un po' perplesso».

Il sindaco Alberto Rostagno si è preso le sue responsabilità per la mancata pubblicazione dello spazio alle minoranze: «Mi assumo la totale responsabilità per il mancato spazio. Il motivo è molto semplice: è cambiato l'editore del giornalino a causa dei mancati introiti della pubblicità. Il nuovo editore si è trovato nella stessa situazione e ha dovuto ridurre il numero complessivo delle pagine. E' quindi saltato lo spazio delle minoranze: del resto sono stato criticato nei numeri scorsi perchè le opposizioni avevano poco spazio. Quindi per questa volta ho pensato di toglierlo del tutto. Me ne assumo la responsabilità».

Furente la consigliera Marina Vittone: «Il sindaco si è arrampicato sugli specchi meglio di un gatto siamese. La motivazione non sta in piedi. Adesso viene fuori che è colpa dell'editore che è antidemocratico. Quello che è successo è vergognoso: è stata tolta la voce alle minoranze in maniera antidemocratica. Quella di dare lo spazio alle minoranze sul giornale, da parte del sindaco, non era una concessione ma un dovere istituzionale. Evidentemente l'amministrazione, dopo cinque anni, ha ritenuto di togliere quello spazio proprio a due mesi dalla scadenza del mandato elettorale. Forse avevano paura della voce delle opposizioni. Ci è stata tolta la possibilità di parlare. Complimenti».

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