Niente bandiera arancione per Rivarolo Canavese. Il Touring Club ha respinto la candidatura del Comune ad entrare nell’elite turistica che, dal 1998, seleziona e certifica in tutta Italia i piccoli borghi eccellenti dell’entroterra. Delle undici categorie di valutazione, Rivarolo ha «superato la prova» solo in quattro: accessibilità e trasporti, attrattività storico-culturale, produzioni tipiche e qualità della località. Pesanti alcune bocciature: informazioni turistiche e segnaletica, strumenti digitali, ristorazione, ricettività e qualità ambientale. «Ci aspettavamo la bocciatura al primo tentativo - ammette l'assessore alla cultura, Costanza Conta Canova - stiamo iniziando adesso ad investire sul turismo e avevamo bisogno di un parere esterno e qualificato sulla nostra città». 

Il Touring Club ha bollato Rivarolo come «località di interesse turistico a cui vale la pena dedicare una sosta». Un punto di partenza, secondo l'amministrazione comunale: «Rivarolo è una città che ha sempre avuto una vocazione soprattutto commerciale - spiega l'assessore - il Touring, pur bocciando la nostra richiesta per la bandiera arancione, ammette che a Rivarolo vale la pena fare una sosta». Il Comune, quindi, non ha intenzione di demordere e parteciperà al prossimo bando: «Stiamo analizzando le motivazioni del “no” - conferma Conta Canova - questo risultato è per noi un punto di partenza».

Il Touring premia le località che si danno da fare con iniziative volte a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile: non è quindi facile ottenere la certificazione. La bandiera arancione è stata pensata dalla prospettiva del viaggiatore e della sua esperienza di visita: viene assegnata a quelle realtà che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità, ed è uno strumento di valorizzazione del territorio. In Canavese solo Agliè ha ottenuto la bandiera arancione. (F.b.)

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