La polemica sugli alberi abbattuti a Rivarolo Canavese non si placa. Il Comune, in queste ore, ha provato a fare chiarezza sulla situazione, ribadendo che ogni pianta tagliata sarà sostituita entro la fine dell'anno. «Per la prima volta, dopo tanti anni, è stato realizzato, a partire dal 2016, uno studio accurato del patrimonio arboreo cittadino. L’incarico è stato dato, dopo gara e selezione, allo studio dell’agronomo dottor Giovanni Claudio Corrazzin, tecnico qualificato ed esperto che ha ricevuto identico incarico dal comune di Milano», fanno sapere da Palazzo Lomellini.

Lo studio, durato due anni e mezzo, ha permesso di catalogare ogni pianta e redigere per ognuna delle quasi 2000 piante cittadine una «cartella clinica» sullo stato di salute. «Circa 160 piante versano in stato di grave malattia (per vari motivi) e per la maggior parte di esse, non esiste più altro rimedio, se non l’abbattimento - confermano dal Comune - dopo lo studio (non solo visivo) degli esperti, il piano operativo degli abbattimenti e messa in sicurezza, a parte alcuni alberi più a rischio caduta, già abbattuti nel mesi estivi, è partito alcuni giorni fa e proseguirà nel mese di novembre».

Entro il 31 dicembre di quest'anno «ogni albero abbattuto sarà ripiantato, con specie diversa, resistente alla malattia che ha portato a morte l’albero». Gli alberi si abbattono perché «essendo malati (belli fuori e “marci” dentro) potrebbero cadere, senza preavviso, in qualsiasi momento». Il sindaco Alberto Rostagno, sulla questione alberi, ha diffuso un comunicato che potete leggere integralmente CLICCANDO QUI.

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