Sono già più di 600 le persone che hanno firmato la petizione per salvare i nonni vigile di Rivarolo Canavese. Una raccolta firme promossa dal gruppo di centrodestra «Riparolium» che, fin da subito, si è detto scettico sulla decisione del Comune di togliere il servizio al centro anziani della città per appaltarlo al Ciss 38, il consorzio dei servizi socio assistenziali. «Il gruppo Riparolium sposa in pieno la causa per tutelare la presenza dei Nonni Vigili nella nostra cittadina - afferma in una nota il capogruppo Aldo Raimondo - ricordiamo che la figura del nonno vigile è un incarico di tipo fiduciario diretto dal sindaco e non di qualche progetto indetto da enti diversi (consorzi, cooperative) ritornando alle solite logiche della sinistra».
 
Da qui l'idea di raccogliere le firme. L'appello "Aiuta i Nonni Vigili" sembra aver colto nel segno visto il buon numero di firme già raccolte dai promotori. «In qualità di gruppo di opposizione siamo in prima fila nella raccolta delle firme per fare capire alla maggioranza che non si gioca con la sicurezza dei nostri figli» aggiunge Raimondo. La raccolta firme andrà avanti per tutte le vacanze natalizie. Poi i moduli saranno protocollati direttamente in Comune.
 
In consiglio comunale era stato il vicesindaco Edo Gaetano a spiegare le motivazioni del cambio di "gestore". «La convenzione sottoscritta con il centro anziani villa San Giuseppe si stava configurando come un rapporto di lavoro subordinato, altro che volontariato. Non era più possibile per i risvolti civilistici e amministrativi proseguire in quella maniera. C'erano orari da rispettare, competenze e rimborsi spese che prevedevano un esborso notevole per le casse comunali».

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