Nonostante alcune criticità ancora da risolvere, sembra che la Città Metropolitana dirà «Si» al rinnovo delle autorizzazioni all'esercizio per la centrale a biomassa «Sipea-Engie» dell'ex cotonificio Vallesusa. Oggi pomeriggio la conferenza dei servizi ha confermato quelle che erano le posizioni degli enti coinvolti. Il «no» del Comune non basterà a fermare l'iter autorizzativo che avrà valore per i prossimi quindici anni. 
 
Furente il sindaco Alberto Rostagno: «Il nnostro parere non serve a nulla, ne prendiamo atto. L'Asl To4 ha evidenziato delle criticità relative all’impianto e le prescrizioni richieste dalla Città metropolitana hanno ottenuto solo una parziale risposta. Tuttavia l'ente responsabile del procedimento è intenzionato ad assicurare all'azienda le autorizzazioni. Non siamo soddisfatti ma, in questo momento, non abbiamo molte alternative». Toccherà alla Città metropolitana l'ultima parola, una volta che saranno stilati i verbali della riunione di oggi. L'intenzione, però, è stata preannunciata al Comune già alla fine dell'odierno incontro.
 
«Le promesse dell'azienda, fin qui, non sono state mantenute - dice il sindaco - eccezion fatta per l'avvenuto allacciamento alla rete del teleriscaldamento della città. Anche i lavori del piazzale non si sa quando li faranno e, sul problema rumore, i lavori annunciati per settembre sono stati nuovamente posticipati a data da destinarsi. Questo non è un atteggiamento costruttivo. Anche di questo non possiamo far altro che prenderne atto». Le proposte del Comune di prorogare la decisione sono state respinte dai funzionari della Città metropolitana. Arriverà quindi il via libera alla centrale ma i rapporti con l'amministrazione pubblica sembrano ormai deteriorati.

 

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