RIVAROSSA - Camion che si incastrano in centro. Il Comune cerca di correre ai ripari. «Il centro storico di Rivarossa, sede dei principali servizi della comunità, subisce da sempre una pesante servitù in termini di scadimento della qualità di vita, sicurezza pedonale, inquinamento, frequenti e prolungati intasamenti a causa dell’intenso traffico di auto e Tir nonostante il divieto di transito per questi ultimi e gli accertamenti della Polizia Locale peraltro poco incisivi in ragione della immatricolazione straniera dei camion. Sino ad ora sono risultate vane le istanze di aiuto presentate negli scorsi anni alle autorità competenti in particolare verso la Città Metropolitana titolare della strada provinciale 39, accompagnate dai rilievi statistici dei flussi automobilistici, fatti eseguire dalla amministrazione, che dimostrano l’insostenibile pressione subita quotidianamente dal “budello” del piccolo centro di Rivarossa».

E’ doveroso precisare che il passaggio di alcuni mezzi è autorizzato in quanto indispensabili al funzionamento delle attività locali per spedizioni e approvvigionamenti. «Il progetto per la realizzazione della bretella della ex 460 nel tratto Lombardore -Rivarossa-Front continua ad essere, dopo 30 anni, un sogno sia per il comparto metalmeccanico del Canavese che per gli abitanti del concentrico mentre viene subito come un danno dagli agricoltori che ne osteggiano la realizzazione. In attesa di provvedimenti risolutivi si stanno vagliando alcune soluzioni per attenuare il problema».

Tre i progetti al vaglio del Comune: la regolazione del transito dei mezzi pesanti, inclusi i bus di linea, attraverso l’installazione di una rete di semafori intelligenti (transito alternato temporaneo) con prevedibili intasamenti e relativo inquinamento degli scarichi; l’attivazione di una ZTL (zona a traffico limitato) per i mezzi pesanti, la cui realizzazione presenta alcune importanti limitazioni tra cui l’obbligo di predisporre le vie di fuga a monte e a valle della zona interessata, oggi non esistenti; l’installazione di idonea cartellonistica ad alta visibilità da installare all’inizio della provinciale 39 nei comuni di Front e di Lombardore; ulteriori pannelli segnaletici ad elevato richiamo visivo verranno replicati agli ingressi del paese. «Quest’ultima soluzione appare, per le tempistiche, per i costi nonché per la semplicità esecutiva la più efficacemente percorribile». 

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