A seguito del maltempo verificatosi nella serata del 29 ottobre il sindaco di Ronco Canavese, Danilo Crosasso, ha deciso di fare appello direttamente al Ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio per chiedere spiegazioni in merito all’interruzione della distribuzione dell’energia elettrica dovuta ai guasti sulle linee di media tensione dell’Enel e della relativa difficoltà nel ripristino del servizio.  
 
A causa delle piogge dirompenti, il Comune di Ronco Canavese ha subito numerosi disservizi tra cui il crollo di un ponte sul torrente Soana, danni ai manti stradali e infrastrutture e la distruzione di migliaia di alberi. La corrente elettrica nella zona comunale è stata ripristinata nella serata del giorno successivo, ma la zona alta di Ronco Canavese è stata alimentata con un generatore con regolari interruzioni, causando disagi anche nei giorni successivi al maltempo.
 
Il sindaco scrive: «Pur comprendendo le difficoltà iniziali dovute ad un evento straordinario non si capisce come a distanza di quasi quattro giorni permangano seri problemi nel servizio di distribuzione. Occorre segnalare che alcuni problemi sono causati dalla negligenza (carenza di gasolio nel generatore) o del fatto che sarebbe più efficiente alimentare varie zone con più generatori e non con uno solo».
 
Inoltre, il primo cittadino ha espresso ulteriori preoccupazioni in seguito agli obblighi burocratici imposti alle piccole distribuzioni (come quella del Comune di Ronco ndr) chiaramente insostenibili, incomprensibili e orientanti a favorirne la vendita ai monopolisti del settore e ha invitato il Ministero a semplificare la normativa e gli adempimenti conseguenti perché, sostiene, «il piccolo è migliore del grande in termini di efficienza». (F.i.)

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