RONDISSONE - Una revisione della gestione delle due arterie viarie principali del centro abitato di Rondissone, una delle quali è la strada provinciale 90 (via Paolina Bosio nella toponomastica comunale) e l’altra è la comunale via Marino Sella: se ne è parlato nell’incontro nell’ambito dell’iniziativa «Comuni in linea», con il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, il sindaco e il vicesindaco di Rondissone, Antonio Magnone e Davide Cambursano.
Via Sella è stata riasfaltata negli anni scorsi dal Comune, con un contributo finanziario della Città metropolitana, in considerazione del volume di traffico che sopporta. L’amministrazione comunale ritiene che per mettere in sicurezza le due arterie principali occorrerebbe prevedere la circolazione a senso unico, in una direzione sulla provinciale e nelle direzione opposta sulla comunale. Occorrerebbe inoltre realizzare piattaforme di rallentamento, nuovi posti auto per il parcheggio e nuovi marciapiedi a tutela dell’utenza pedonale, in particolare degli allievi delle scuole locali.
La Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana e il Comune di Rondissone valuteranno la possibilità della cessione di un tratto lungo circa 800 metri della provinciale 90 all’amministrazione locale, nell’ottica del progressivo passaggio delle tratte urbane delle provinciali dal demanio stradale metropolitano a quello dei Comuni. È prassi consolidata che, prima del passaggio di competenza di un tratto stradale dalla Città metropolitana ad un Comune, venga eseguita la manutenzione straordinaria della carreggiata, con la bitumatura ed eventuali ulteriori interventi che si rendessero necessari.













