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SALASSA - I Comuni di Salassa (capofila), Agliè, Favria, San Giorgio Canavese e Quincinetto hanno ricevuto ieri, nel prestigioso Salone d’Onore del Coni a Roma, il riconoscimento ufficiale di «European Community of Sport 2026», conferito da Aces Europe. La cerimonia, giunta alla XXXVII edizione del Gala European City of Sport, ha riunito sindaci e rappresentanti di tutta Europa per celebrare i territori che hanno fatto dello sport un motore di inclusione, salute e sviluppo. Tra questi, la candidatura di Terre del Canavese è stata premiata come esempio virtuoso di collaborazione e di progettualità condivisa.

Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il past president e membro del Cio, Giovanni Malagò, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, oltre naturalmente al presidente di Aces Europe, Gianfranco Lupattelli. Il riconoscimento arriva a coronamento di un percorso iniziato nel 2024, nato da un’iniziativa della Fondazione Canavese2030, quando i cinque Comuni canavesani hanno scelto di unire le forze per proporre una candidatura comune sostenuta dalla Regione Piemonte. Un progetto che ha saputo coniugare la valorizzazione del paesaggio, la promozione del turismo sportivo e la crescita del benessere comunitario, nel segno della sostenibilità e dell’inclusione.

«Questo riconoscimento – dichiarano i sindaci – rappresenta un traguardo importante per l’intero Canavese. È la conferma che, quando i Comuni lavorano insieme, condividendo visione e responsabilità, possono raggiungere risultati straordinari. Terre del Canavese è oggi un modello di comunità aperta, dinamica e inclusiva, che vede nello sport un linguaggio universale capace di unire generazioni, persone e territori. Il riconoscimento permetterà al Canavese di aumentare la propria attrattività territoriale mediante lo sport e le manifestazioni sportive ben oltre la scadenza naturale del titolo, realizzando eventi che accrescono l’identità del territorio».

Il titolo prevede ora la consegna ufficiale della bandiera nel corso di una cerimonia al Parlamento Europeo di Bruxelles l'11 dicembre e proietta il Canavese verso una nuova fase di crescita: un percorso che vedrà la realizzazione di iniziative, eventi e infrastrutture dedicate allo sport e al benessere, con l’obiettivo di rendere il territorio sempre più accogliente e competitivo a livello nazionale ed europeo.