SAN BENIGNO CANAVESE - Buona la prima. E’ stato un consiglio comunale «storico» quello che si è svolto lo scorso 28 luglio 2022 a San Benigno Canavese. E’ stata la prima riunione del parlamentino locale a Villa Volpini, luogo che, nei piani dell’esecutivo guidato dal sindaco Graffino, vorrebbe diventare un grande polo attrattivo per la vita in comunità.

«Questa sera ci troviamo ad essere protagonisti di un evento importante, che personalmente mi riempie di orgoglio. Per la prima volta nella storia del nostro Comune il Consiglio comunale viene ospitato nei locali della Biblioteca comunale, nella splendida cornice della nostra Villa Volpini – ha commentato il consigliere comunale Battaglia - Un gesto fortemente voluto da questa Amministrazione, che valorizza ulteriormente questo prezioso edificio storico. La Biblioteca comunale raccoglie al suo interno una sempre più vasta serie di libri, che assecondano gli interessi di una variegata schiera di lettori. E’ stata in passato e faremo in modo che continui ad essere in futuro, fulcro di attività culturali e sociali per la nostra comunità – ha aggiunto Battaglia - Da stasera diventa altresì luogo di condivisione per un momento istituzionale cardine della vita di San Benigno, il Consiglio comunale. Questo nella costante attenzione di questa amministrazione nel voler rendere il più possibile inclusiva l’attività di governo del nostro paese. Ringrazio il Sindaco ed i colleghi consiglieri, che si sono prodigati per rendere possibile la realizzazione di questo spostamento dai locali dell'Auditorium, che storicamente ha ospitato i passati Consigli comunali».

«Siamo stati eletti da 45 giorni, siamo stati eletti dopo mesi di commissariamento, siamo stati gli unici che abbiano voluto spendersi per rappresentare questa comunità – ha detto il sindaco Alberto Graffino - La legislatura è iniziata in un periodo in cui tra covid, trasferimenti lavorativi, pensionamenti anticipati, storica carenza di personale, un’Amministrazione quasi completamente rinnovata, si sta cercando di imprimere un sostanziale cambio di approccio organizzativo e di approccio lavorativo. Abbiamo trovato del personale che si sta impegnando davvero moltissimo, con grande abnegazione ed encomiabile attaccamento all’Ente; ci sta accompagnando in questo periodo di transizione con grande pazienza e sta accogliendo con favore il nostro approccio. Sono altresì molto felice del lavoro che tutta l’Amministrazione sta svolgendo, avendo, nella maggior parte dei casi, compiuto un radicale cambio nella propria vita professionale e privata per intraprendere questa grande missione che ci siamo prefissi. In questi 45 giorni, tra mille difficoltà, penso di poter dire che i primi segnali di svolta si possano già vedere, ad esempio nella comunicazione verso il cittadino, nell’ascolto, nella condivisione di intenti, nella prontezza degli interventi, nella maggior presenza territoriale. Ci vorrà sicuramente del tempo per cogliere i frutti principali di questa attività di programmazione, quindi chiedo a tutti i concittadini di avere pazienza e di aiutarci, essere collaborativi, muovere critiche, quando necessario, ma in modo costruttivo».

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