SAN BENIGNO CANAVESE - Lo scorso sabato la biblioteca Comunale di San Benigno Canavese e il Comune, nell’ambito della rete comunitaria di «Costruiamo Gentilezza», sviluppata dall’Associazione Cor et Amor per accrescere il benessere delle comunità, con le pratiche di gentilezza, mettendo i bambini al centro, hanno organizzato, in sicurezza, un cantiere di gentilezza; ovvero un momento in cui le sei famiglie con i bambini partecipanti si sono ritrovate per costruire insieme una pratica di gentilezza, quella dei Segnali di Gentilezza. 

Durante il cantiere i partecipanti sono stati stimolati, dai conduttori, giocando, a creare frasi gentili in grado, con la forza delle parole, di motivare i cittadini che le leggeranno ad agire con gentilezza per il bene della comunità. I risultati sono stati sorprendenti, alcuni esempi: «Aiutiamoci tutti e sarà più semplice», «Un gesto gentile tira l’altro, inizia tu!», «Se vedi qualcuno in difficoltà porgigli la mano con un sorriso».

Le frasi ideate sono state colorate dalle famiglie partecipanti su 12 segnali in legno che, appena le disposizioni lo consentiranno, saranno dislocati in alcuni punti strategici di San Benigno. A coordinare il cantiere due progettisti di gentilezza Luca Nardi (esperto in giochi della gentilezza) e Paolo Stenech (artigiano e grafico). A ringraziare le famiglie per la partecipazione la consigliera Comunale Manuela Chiarella, che ha fatto anche le veci della bibliotecaria Silvia Seriolo.

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