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SAN BENIGNO CANAVESE - Un paese a misura di cittadino, senza barriere architettoniche e accessibile a tutti. Sono gli argomenti di cui si è discusso nel corso della mattinata di oggi, lunedì 29 giugno 2026, in Comune a San Benigno Canavese. Il sindaco, Alberto Graffino, i responsabili degli uffici tecnici e della polizia locale hanno incontrato Pasquale Mazzitelli, cittadino disabile costretto a utilizzare una carrozzina per gli spostamenti.

«L'accessibilità non si misura solo dalla presenza di una rampa. Si misura dalla possibilità, per ogni persona, di vivere pienamente il proprio paese. Questa mattina, insieme all'ufficio tecnico vomunale e alla polizia locale, abbiamo incontrato il nostro concittadino Pasquale Mazzitelli per confrontarci sulle criticità che ancora oggi incontrano le persone con diversa abilità - spiega il sindaco sanbenignese - Il Comune di San Benigno Canavese ha già compiuto passi importanti: nel 2024 è stato redatto il Peba (Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche) e gli edifici comunali risultano oggi ampiamente accessibili, presto saranno realizzati nuovi attraversamenti pedonali accessibili ed adatti anche ai non vedenti, sono stati realizzati nuovi servizi per diversamente abili a palazzo comunale e presso la scuola primaria ed altri seguiranno».

Ma l'accessibilità non può fermarsi agli immobili pubblici, secondo Alberto Graffino: «Abbiamo parlato delle difficoltà che ancora si riscontrano sul territorio: dal rifacimento spesso sommario dei rappezzi stradali operati da molte ditte sui quali l'Ufficio tecnico deve vigilare, ai marciapiedi, ai percorsi pedonali, ai parcheggi, agli attraversamenti e, soprattutto, dell'accessibilità di molti esercizi commerciali. Sono aspetti che incidono ogni giorno sulla qualità della vita e sull'autonomia delle persone. Il confronto con chi vive queste situazioni quotidianamente è il modo migliore per capire dove intervenire e come migliorare. L'obiettivo è costruire un paese sempre più inclusivo, dove nessuno debba rinunciare a un servizio, a un negozio o a un luogo di aggregazione perché una barriera glielo impedisce. Ringrazio Pasquale per la disponibilità, per i suggerimenti e per lo spirito costruttivo con cui ha affrontato questo incontro. Le amministrazioni hanno il dovere di ascoltare: solo così si possono trasformare i problemi in soluzioni concrete».

«Ringrazio l'Amministrazione comunale per aver accolto con interesse gli argomenti esposti - ha sottolineato Pasquale Mazzitelli al termine dell'incontro - Grazie per la disponibilità dimostrata nel valutarne la fattibilità e nel vigilare sulla loro eventuale attuazione».