Sarà consegnata, con tutta probabilità, alla Città metropolitana di Torino che potrà poi utilizzarla per fini sociali la villetta confiscata a San Giusto Canavese, che secondo gli inquirenti apparteneva ad un narcotrafficante attualmente ricercato e appartenente alla ‘ndrangheta.

Lo ha fatto sapere il Ministero dell'Interno, con una nota, dopo l'appello arrivato direttamente da San Giusto a margine della manifestazione promossa da Libera lo scorso weekend (link sotto). La città metropolitana ha già espresso informalmente il proprio interesse, che dovrà poi essere formalizzato in un’apposita conferenza di servizi.

Il prossimo 3 luglio se ne discuterà in consiglio direttivo all’Agenzia per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. L’immobile ha alcune aree abusive, che dovranno essere sanate, e dopo la confisca ha subìto un incendio doloso che lo ha reso in parte inagibile. Proprio per quelle riparazioni è stato chiesto l'intervento del Ministero dell'interno.

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