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SETTIMO ROTTARO - Dopo un’attenta consultazione degli archivi anagrafici comunali, è emerso un certificato di nascita (relativo a Giovanni o Stefano Prevosto) che potrebbe appartenere al nonno di Papa Leone. «Le date corrispondono», conferma il primo cittadino di Settimo Rottaro, Massimo Ottolenghi. Ora la conferma definitiva spetta al Pontefice o a un suo familiare.

L’ipotesi (di cui vi avevamo parlato in anteprima già venerdi) era circolata nei giorni scorsi grazie a MediaWiki, che citando fonti ufficiali statunitensi, indicava Settimo Rottaro come luogo di nascita di Jean Lanti Prevost nel 1876. Secondo le stesse informazioni, Prevost sarebbe emigrato negli Stati Uniti dopo il matrimonio con l’italo-svizzera Suzanne Louise Marie Fabre, stabilendosi a Chicago, dove nel 1920 nacque suo figlio Luis Marius, padre di Papa Leone. Cambiando anche nome e diventando, come spesso accadeva allora per adeguarsi agli standard del paese ospitante, John R. Prevost.

Alcuni documenti menzionano i nomi Giovanni o Stefano Prevosto, possibile forma italianizzata o modificata del cognome originario. Si ipotizza infatti che l’antenato del Papa sia partito da Settimo Rottaro all’inizio del Novecento, via Bretagna, per poi cambiare identità una volta arrivato a New York.

I documenti d'archivio, va detto, non sempre fugano i dubbi: sono scritti a mano e gli errori di trascrizione possono essere numerosi. Anche per questo motivo solo il Pontefice (o qualcuno dei suoi fratelli) può chiarire definitivamente le sue origini. In attesa di una conferma ufficiale, la scoperta ha acceso l’orgoglio della comunità canavesana, che si scopre forse legata alla storia personale del nuovo Santo Padre, Robert Francis Prevost. Di certo Settimo Rottato è balzato agli onori della cronaca anche a livello nazionale, con titoli e interviste sui maggiori quotidiani e persino servizi nei tg della sera.