LOCANA - Consiglio dell'Unione montana piuttosto movimentato quello che si è svolto mercoledì 29 luglio 2026 sulla questione recesso del Comune di Sparone. Durante il Consiglio comunale dello scorso 25 giugno, si è concretizzato il recesso unilaterale del Comune di Sparone dall'Unione montana Gran Paradiso, con intento di ingresso nell'Unione montana Valli Orco e Soana. Gli altri Comuni non l'hanno presa benissimo, anzi.
«Abbiamo appreso della volontà di Sparone di uscire dall’Unione dall’albo pretorio, leggendo per caso l’ordine del giorno pubblicato», dice il vicesindaco di Ceresole Reale, Mauro Durbano, che definisce la scelta una «forma istituzionalmente indignitosa». Piuttosto risentito anche il presidente dell'ente, Guido Bellardo Gioli, sindaco di Ribordone: «Nemmeno una lettera di accompagnamento alla delibera comunale di recesso, dopo 13 anni dalla fondazione dell’Ente».
Fabrizio Bertoldo, vicesindaco di Sparone, ha giustificato la scelta con la necessità del Comune «di una visione d’intenti differente» e tra le motivazioni in particolare ci sarebbe il passaggio dei bambini dalla scuola elementare di Sparone a favore della vicina Locana: «Le famiglie sono agevolate da servizi gratuiti offerti dal Comune vicino che Sparone non può fornire». Sul tema, dopo il vicesindaco di Locana, Mauro Guglielmetti, ha precisato che la questione dei bambini, in realtà, non è mai stata affrontata dato che la scelta del plesso scolastico è dovuta piuttosto a questioni familiari e non tanto ai servizi gratis.
Durbano, che nel 2021 fece l’esatto contrario credendo nella «qualità dell’Unione Gran Paradiso», torna sulla questione di suddivisione delle risorse: «Evidenzio che Sparone non è mai stato penalizzato in alcun modo», citando la ciclovia del Gran Paradiso (i cui fondi sono stati esclusivamente destinati a Sparone e Locana) e la questione ASA, «in cui si è pensato in primis alle possibili difficoltà di accantonamento del fondo contenzioso per il Comune di Sparone, che, a differenza di altri, non vantava accantonamenti». L'ex sindaco di Alpette, Silvio Varetto, ha ribadito che «ogni istanza del Comune è stata sempre accolta democraticamente, ma l’Unione non è una mucca da mungere». Il Consiglio si è concluso con la presa d’atto ufficiale e «i migliori auguri al Comune di Sparone per un buon incontro con le aspettative future».













