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STRAMBINELLO - Ancora nessuna certezza sui soldi per il nuovo Ponte Preti. Lo sostiene in una nota la deputata e segretaria di Azione in Piemonte, Daniela Ruffino. «Il Piemonte aspetta risposte chiare sulle risorse previste dal cosiddetto "decreto Ponti", un atto indispensabile per la messa in sicurezza di numerose infrastrutture del territorio. Una necessità che ho ribadito a lungo in commissione alla Camera, anche attraverso atti di sindacato ispettivo: l’ultimo è stato il 22 gennaio, in occasione del question time, in cui chiedevo la proroga del decreto. Si sarebbero perse importanti risorse, mettendo a rischio la sicurezza di intere comunità».

In effetti la proroga è stata poi annunciata: «Lo scorso 13 febbraio, la maggioranza aveva rivendicato la proroga del decreto, ma ad oggi non ci sono certezze sullo stanziamento dei finanziamenti che, per il Piemonte, superano i 60 milioni di euro. Tra gli interventi urgenti c’è anche il Ponte Preti, opera fondamentale per il collegamento del Canavese Occidentale e Ivrea», sottolinea Ruffino.

«Servono i collegamenti strategici, da cui dipendono servizi fondamentali per i cittadini: il Piemonte non può continuare ad attendere, c’è necessità di rispettare il cronoprogramma dei lavori, ulteriori ritardi comprometteranno la realizzazione delle opere che debbono essere appaltate con modalità integrata entro il 31 dicembre - dice la deputata di Azone - la Città metropolitana di Torino di non può anticipare altre risorse, dal ministero delle Infrastrutture aspettiamo risposte rapide e precise».