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STRAMBINO - Ambientalisti contro la sindaca di Strambino che ha ordinato l'abbattimento di alcune piante nell'area Chiosco Chiusella. Il Gruppo d'Intervento Giuridico (GrIG), associazione di protezione ambientale riconosciuta, chiede lo stop agli abbattimenti.

«Nell’ordinanza si afferma genericamente l’esistenza di una non meglio precisata “indagine sulle alberature dell’area Chiosco Chiusella per la gestione dei soggetti arborei ubicati in prossimità dell’area Chiosco Chiusella, in cui si evidenziano le problematiche alla stabilità ed allo stato fitosanitario di vari soggetti presenti”, ma nulla di preciso e specifico sui singoli esemplari ritenuti pericolosi, come sarebbe necessario - spiegano dall'associazione - addirittura, gli “interventi di verifica ed abbattimento delle alberature che presentino condizioni di instabilità o pericolo, con avvio immediato delle operazioni” sono lasciati alla Ditta incaricata che “compenserà la spesa di abbattimento con il legname recuperato”. Insomma, più taglia e più incassa».

Secondo il Grig, l'area dove vivono gli alberi è sulle sponde del Torrente Chiusella ed è tutelata con vincolo paesaggistico per cui qualsiasi intervento necessita di preventiva autorizzazione. «Inoltre, è in corso la nidificazione dell’avifauna selvatica e non sembra proprio che sia stata fatta alcuna verifica della presenza di nidi sugli alberi, mentre la distruzione di nidi e qualsiasi attività di disturbo della nidificazione sono vietate. Infatti, nel periodo primaverile ed estivo sono vietati tutti gli interventi che possano disturbare la riproduzione dell’avifauna selvatica».

Ricevute alcune segnalazioni di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico ha provveduto (il 3 maggio 2026) a inoltrare in proposito specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti, coinvolgendo il Ministero della Cultura, il Prefetto di Torino, il Comune di Strambino, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Torino, i Carabinieri Forestale e il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, informando, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea. «Il GrIG auspica un sussulto di buon senso per la salvezza degli alberi lungo il Torrente Chiusella, la cui presunta pericolosità non pare proprio evidente».

Nell'ordinanza, però, il sindaco Sonia Cambursano fa riferimento al fatto che il territorio comunale è stato recentemente interessato da avverse condizioni meteorologiche, contraddistinte da forti raffiche di vento, che nelle giornate del 25 e 26 marzo 2026, hanno determinato situazioni di pericolo con episodi di schianti di alberi in alcune porzioni del territorio comunale. E' stata in proposito effettuata un’indagine sulle alberature dell’area Chiosco Chiusella a firma del dottor Giorgio Bertea per la gestione dei soggetti arborei ubicati in prossimità dell’area Chiosco Chiusella, in cui si evidenziano le problematiche alla stabilità ed allo stato fitosanitario di vari soggetti presenti. Considerato che l'area Chiosco Chiusella è spesso frequentata nei fine settimana e soprattutto nel periodo primaverile–estivo anche da turisti e la caduta di rami o alberi costituisce grave pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica, «si rende necessario intervenire con urgenza al fine di prevenire ulteriori situazioni di rischio mediante l’abbattimento delle piante a rischio». Un lavoro a costo zero per il Comune: «Non vi sono spese quantificate, in quanto l’impresa compenserà la spesa di abbattimento con il legname recuperato».