Qualche imprenditore, diversi amministratori comunali, molti cittadini. Nutrita la partecipazione del Canavese alla manifestazione Si Tav promossa questa mattina a Torino. Sono oltre 30 mila, secondo una stima degli organizzatori, i partecipanti che si sono radunati in piazza Castello. Come promesso dai promotori della manifestazione non ci sono bandiere in piazza. Senza loghi anche le dodici associazioni imprenditoriali, da Confindustria a Coldiretti, che hanno aderito.

Il sit-in è stato promosso dall’associazione "Sì Torino va avanti" e da "Sì lavoro", legata a Mino Giachino, ex sottosegretario ai Trasporti del governo Berlusconi, che ha lanciato una petizione online arrivata a più di 65mila sottoscrizioni. Ieri Mino Giachino era a Ozegna, insieme ai sindaci dell'alto Canavese, dove ha ribadito la necessita di far sentire la propria voce a favore delle grandi opere. Hanno aderito il Partito democratico, i Moderati, Forza Italia e anche la Lega.

In piazza, per la Lega, anche il deputato Alessandro Benvenuto di Venaria Reale, eletto proprio in Canavese nelle elezioni di primavera. «Rispettiamo gli impegni assunti con M5S - sottolineano i parlamentari della Lega eletti in provincia di Torino - ma ribadiamo con forza che l'opera va realizzata.  La nostra partecipazione alla manifestazione è innanzitutto un segno di rispetto e di attenzione verso il mondo produttivo e imprenditoriale piemontese che oggi ha deciso di scendere in piazza e che manifesta evidentemente un disagio». In piazza, con Benvenuto, anche Elena Maccanti, Gualtiero Caffarrato e Marzia Casolati, favorevoli «alle grandi opere e a una linea Torino-Lione fondamentale e strategica per il Piemonte».

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