TORINO - Alcuni dei commenti sul canale Telegram di Russia Today con minacce sono stati diretti al leader di Azione, Carlo Calenda. Pieno sostegno a Calenda arriva da Sergio Bartoli, consigliere regionale e coordinatore ad interim di Azione per la città di Torino.
«Il coraggio della verità di Carlo Calenda ha generato minacce e apprezzamenti inaccettabili da parte di un sito cosiddetto di informazione, Russia Today, che da tempo ha sposato una linea oltranzista e intransigente di appoggio alla politica putiniana - dice Bartoli - solidarietà al Segretario di Azione che con determinazione ha sempre voluto schierarsi a favore della ragionevolezza, della democrazia e della libertà».
Calenda, dal canto suo, ha risposto per le rime: «Personalmente non attribuisco alcuna preoccupazione a questi vigliacchi servi dei russi. Il mio ufficio è a Corso Vittorio Emanuele II, 21. Arrivo intorno alle 9, senza scorta. Prendervi a pedate nelle chiappe sarebbe di estrema soddisfazione».
«Condividiamo la sua scelta di non lasciarsi intimidire e siamo al suo fianco nel ribadire che, nel nostro modo di intendere la Politica e in una società che difende e sostiene la libertà di espressione, le minacce rafforzano soltanto la decisione nel proseguire sulla strada intrapresa», aggiunge Bartoli.












