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VALPERGA - «Fumata bianca» per il Sacro Monte di Belmonte: sottoscritta la nuova convenzione tra la proprietà e l'Ente di Gestione dei Sacri Monti del Piemonte. L'importante novità è stata annunciata nel corso della mattinata di oggi, giovedì 16 luglio 2026, in una conferenza stampa che si è svolta nella sala consiliare del Comune di Valperga. All'incontro hanno partecipato l'architetto Diego Bertotti, consigliere dell'Ente di Gestione dei Sacri Monti del Piemonte, il sindaco di Valperga, Walter Sandretto, il suo vice, Graziano Cortese, e il consigliere regionale, Mauro Fava.

Il gioco di squadra tra l'amministrazione comunale valperghese e quelle dei comuni della Val Gallenca e l'Ente di Gestione ha prodotto i risultati sperati nella mediazione per trovare un accordo sul futuro del sito con Irene Bisiachi, proprietaria del sito Unesco del Sacro Monte di Belmonte.

«Si apre una nuova fase per il Sacro Monte di Belmonte, patrimonio mondiale Unesco dal 2003, grazie alla sottoscrizione della nuova convenzione tra la proprietà privata e l'Ente di Gestione dei Sacri Monti del Piemonte, ente strumentale della Regione Piemonte. La precedente convenzione, stipulata nel 1953 tra il Conte di Valperga Masino e i Frati Minori Francescani, ha rappresentato per oltre settant’anni lo strumento di tutela e valorizzazione del patrimonio del Sacro Monte, secondo le finalità della Riserva Naturale Speciale - spiegano dall'amministrazione comunale di Valperga - con la cessazione di quell’accordo a marzo 2026, si è resa necessaria una nuova intesa con l’attuale proprietà, la Contessa Irene Bisiachi di Valperga e Caluso. La nuova convenzione delle durata di cinque anni rinnovabile, contempla la tutela e l’utilizzo dell’area sommitale del Sacro Monte, i terreni di proprietà privata e alcune porzioni dell’area conventuale. È escluso il Santuario di Belmonte, per il quale si auspica un accordo simile da parte della Diocesi di Torino, al fine di garantire la continuità della presenza religiosa, considerata imprescindibile per il futuro del Sacro Monte».

«Il percorso di dialogo assicura continuità nella conservazione, nella tutela e nello sviluppo - spiegano le parti canavesane della convenzione - nonostante la complessità della vicenda, delle normative e i necessari rapporti con l’amministratore di sostegno, questo accordo permette di guardare al futuro con serenità e progettualità, garantendo le attenzioni necessarie al Sacro Monte di Belmonte». Il primo cittadino di Valperga, Walter Sandretto, ha anche colto l'occasione per rassicurare i fedeli sull'aspetto religioso legato al Santuario: «Ho sentito don Claudio Baima Rughet e don Christian Pantoja e posso confermare che c'è la volontà, in sinergia con la diocesi, di continuare ad assicurare le presenza religiosa a Belmonte»