VALPERGA - E' stato un consiglio comunale dal clima tutt'altro che natalizio quello svolto a Valperga lo scorso sabato, 20 dicembre 2025. Mentre il parlamentino approvava l'ultimo bilancio, sono volate «parole grosse». A darne notizia è stato con un post pubblicato oggi, lunedì 22 dicembre 2025, sui social dal consigliere comunale di minoranza ed ex sindaco, Davide Maria Brunasso Cassinino.
«Ho voluto prendere 48 ore per far decantare l'accaduto, ma non posso non denunciarlo. Dopo oltre 20 anni in qualità di Amministratore pubblico del Comune di Valperga, nessuno si era mai rivolto a me in questi modi e toni (e ne ho viste tante). Sabato 20 dicembre, durante la discussione in Consiglio comunale, il Consigliere comunale di maggioranza, Massimiliano Di Fede, mi ha apostrofato dandomi del “Pagliaccio”, arrivando a dire: "Ti aspetto poi fuori che ti devo parlare". E il sindaco Walter Sandretto cosa fa? Mi ride in faccia per tutto il Consiglio, sbeffeggiando non solo me, ma tutte le minoranze. Ma la cosa surreale è che terminato il Consiglio comunale, il Consigliere Di Fede era fuori dall'aula del Consiglio ad aspettarmi. Rivolgendosi a me ha detto: "Ma perché scappi, ma tu pensi che sei un professore che vieni e fai queste sceneggiate…" peraltro avvicinandosi mentre mi stavo dirigendo all'uscita del Piazzale comunale. Il tutto alla presenza del vicesindaco Graziano Cortese, che invece di placare il consigliere Di Fede mi indicava con la mano di andare via. Alla faccia dello spirito natalizio…».
«Sono allibito - conclude Davide Brunasso Cassinino, che sulla sua pagina Facebook ha poi pubblicato una simbolica ghirlanda della pace - Il confronto può essere duro e serrato nell'aula del Consiglio ma non trascendere una volta conclusi i lavori. Se qualcuno volesse smentire l'accaduto, adire vie legali (termine che all’amministrazione di Valperga piace molto) prima di avventurarsi in scivolosi percorsi, lo informo che oltre alla presenza di testimoni, quanto accaduto fuori dall'aula è documentato da un filmato. Rasserenatevi, è Natale».






