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VALPERGA - Si chiama «Valperga Unita» la lista a sostegno della candidatura a sindaco di Marco Varda per le prossime amministrative valperghesi. La presentazione ufficiale, giovedì 23 aprile 2026, in municipio. Si candidano ad un posto in Consiglio comunale, Enzo Scamarcia, Tiziana Perelli, Antonio Tita, Ivan Gastaldi, Dario Pezzetti, Alessio Venturino, Chiara Cevola, Sofia Martinelli e Roberta Mantovani.

«Vogliamo dare un taglio con il recente passato politico e amministrativo di Valperga - ha spiegato Varda presentando il suo gruppo - basta con risse e denunce, ora è il momento di una politica diversa. Per questo abbiamo anche scelto un simbolo che parli immediatamente di pace e collaborazione». Nel logo della lista, infatti, oltre all'iconico campanile di Valperga, campeggiano due mani che si stringono.

«Garantiamo sin da subito presenza e ascolto - dice Varda - fondamentale sarà accettare le critiche e trovare una sintesi per lavorare al bene del paese. Abbiamo messo nel programma proprio un sistema di riunioni da calendarizzare in tutte le aree del Comune per raccogliere le istanze dei cittadini. Siamo noi che dobbiamo andare dai cittadini ad ascoltare i problemi, non viceversa».

Il programma di «Valperga Unita», soprattutto, punta ai servizi: «Valperga ha diverse eccellenze, a partire dall'istruzione - aggiunge il candidato a sindaco - intendiamo essere vicini a questi servizi, ad esempio con il rafforzamento di pre e post scuola, perché sono vero aiuto alle famiglie. Vorremmo aprire anche servizi per i non nativi digitali, con sportello per i cittadini in grado di aiutare le persone che hanno poca dimestichezza con i servizi digitali, oggi fondamentali anche per le prestazioni sanitarie. In tal senso abbiamo in programma di istituire un centro prelievi in accordo con l'azienda sanitaria».

Tra i vari progetti nel programma anche la realizzazione di uno spazio co-working alla stazione stazione ferroviaria e la possibilità di riutilizzare l'ex oratorio di via Villa come asilo, in modo da completare il polo scolastico del paese. Anche sulle manutenzioni il gruppo fa quadrato: «Ad esempio la cura delle strade sarà uno dei primi capitoli del nostro mandato amministrativo, visto lo stato in cui versano quelle di Valperga».

Più in generale Varda sottolinea la necessità di una migliore comunicazione con i cittadini, più ascolto e più presenza. «Serve anche la capacità di immaginare il futuro di Valperga - aggiunge il candidato a sindaco - per contrastare il calo demografico, ad esempio, Valperga deve tornare ad essere attrattiva. C'è il progetto della scuola media, sperando che venga finanziato, che dovrà partire il prima possibile. Avremo un occhio di riguardo per questo. Dobbiamo poi valorizzare il Sacro Monte di Belmonte, area naturalistica, storica e religiosa che è in stallo da troppo tempo. Insieme all'Unione montana e all'ente di gestione sarà necessario fare di tutto per valorizzare il sito Unesco, dal momento che si tratta di uno snodo fondamentale per il turismo».