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VALPERGA - Al lavoro per il bene del paese. Nel corso della serata di mercoledì 3 giugno 2026, con il giuramento del rieletto sindaco, Walter Sandretto, si è ufficialmente insediato il nuovo consiglio comunale di Valperga. Il verdetto delle urne è stato chiaro: il 59% totale dei votanti ha riaccordato la fiducia alla lista «Valperga in Movimento», che ha incamerato ben 917 voti.

La prima seduta del nuovo parlamentino valperghese è stata l'occasione colta dal primo cittadino, Walter Sandretto, per ufficializzare la sua squadra di governo. Al suo fianco come vice sindaco ci sarà Graziano Cortese, che si occuperà di attività produttive, agricoltura, Protezione civile, gemellaggio, borgate e illuminazione pubblica. Completa la giunta Katia Agostina Perri, che come assessora avrà le deleghe a: bilancio, politiche sociali, borgate e cura del cimitero del capoluogo.

Questi i compiti assegnati ai consiglieri di maggioranza: a Fabio Faccio, nominati capogruppo di maggioranza, va la delega a sport, rapporti con le associazioni e borgate; Luisa Ada Mai si occuperà di cultura e istruzione; lavori pubblici, urbanistica e viabilità sono le materie di competenza di Roberto Nurri. A Simona Medina la delega ai rapporti istituzionali, servizi informatici e turismo. Alessandro Frasca, infine, seguirà da vicino politiche giovanili e comunicazione.

Entrano in Consiglio, tra i banchi dell'opposizione, Giuliano Arimondo e Isabella Buffo della lista Siamo Valperga e Marco Varda, che era candidato a sindaco per la lista Valperga Unita. «Si è svolto il primo consiglio comunale - ha commentato sui social Varda - Abbiamo ribadito la nostra disponibilità a collaborare sulla realizzazione di punti programmatici comuni , sempre nella chiarezza e nel rispetto dei ruoli che i cittadini hanno stabilito con il voto, assegnando a noi il compito di vigilanza e controllo della minoranza , ed alla lista Valperga in Movimento la responsabilità dell'amministrazione. Per svolgere al meglio il ruolo di minoranza occorre essere sempre preparati e strutturati: ci sarà bisogno dello stimolo e dell'iniziativa di tutti, con idee, segnalazioni, proposte. Noi saremo sempre in ascolto»