La chiusura dell'ente asilo Luttati, a Valperga, fa discutere. Si tratta di una scelta inevitabile, visti i conti in rosso, ma la politica locale, anche in vista delle prossime elezioni amministrative, affila le unghie. Lo scorso 4 gennaio l'amministrazione comunale ha annunciato l'accoglimento, da parte della Regione Piemonte, della richiesta di apertura di una terza sezione pubblica dell'asilo, in modo da non lasciare a piedi nessun bimbo. 
 
L'ex sindaco Davide Brunasso, però, non ci sta e ha lanciato una petizione su internet. «Il 19 dicembre si è deliberato lo scioglimento dell’Ente Asilo Luttati: chiuderà oltre alla sezione paritaria, la sezione Primavera e cesserà per sempre il servizio di mensa interna - dice Brunasso - la Regione ha assegnato una terza sezione per sopperire alla chiusura della sezione paritaria. Nel frattempo nulla è stato fatto per la sezione primavera o per il servizio mensa. Un settimana fa, il 10 febbraio, sono state recapitate cinque lettere di licenziamento a cinque donne: le tre insegnanti e le due cuoche».
 
«Non è il momento di fare polemiche ma è il momento di fare qualcosa. Di avere un sussulto dignità. Di provare un gesto di rispetto e di riconoscenza per chi in questi anni ha curato, guardato, fatto crescere e accudito i propri e altrui figli. Vi chiedo un minuto del vostro tempo. Vi chiedo di sottoscrivere una petizione online: una precisa richiesta e un appello a chi può veramente fare qualcosa, per sensibilizzare chi ha la possibilità di intervenire: l’Amministrazione comunale nella persona del Sindaco e la Diocesi di Torino nella persona dell’Arcivescovo».
 
La petizione è disponibile su www.change.org cercando «Salviamo il posto di lavoro a 5 donne lavoratrici dell'Asilo di Valperga».

Galleria fotografica

Articoli correlati