Non passa la variante al piano regolatore e si scatena sui social la polemica politica. A Valperga è bagarre tra maggioranza e opposizione. La contestata variante non è passata per mancanza del numero legale. Le assenza nella squadra del sindaco Gabriele Francisca, l'altra sera, hanno indotto i consiglieri di minoranza ad uscire dall'aula. Senza il numero minimo previsto il consiglio è stato sospeso e la variante rinviata.

Soddisfatto l'ex primo cittadino Davide Brunasso che ha pubblicato su Facebook un Titanic che affonda come rappresentazione della maggioranza Francisca: «Politicamente inaffidabili ed incapaci di amministrare dovranno riconvocare il Consiglio comunale per mancanza del numero legale. Non sono nemmeno capaci di contare e contarsi fino a 7. Una cosa mai vista e mai successa prima. La Variante al Piano regolatore che stava tanto a cuore al Sindaco, in palese conflitto di interessi perché riguarda alcune aziende con cui Francisca ha rapporti di natura professionale e commerciale, subisce l’ennesimo stop».

Brunasso è tornato a chiedere le dimissioni al sindaco e alla sua squadra: «Con una faccia tosta senza precedenti, il sindaco è stato capace di addossare le colpe alle minoranze, ree secondo lui, di boicottaggio. Farebbe ridere, non facesse pena. Noi facciamo il nostro dovere e rappresentiamo la maggioranza dei valperghesi. Lui torni alle elementari a imparare le tabelline invece che dispensa lezioni di arroganza e supponenza».

Sempre sui social non è mancata la risposta del primo cittadino che ha preso spunto proprio dall'immagine del Titanic postata dall'ex sindaco: «Navighiamo ancora, ieri sera nelle acque locali abbiamo incrociato un peschereccio di balordi che ci ha speronato: erano in tre, storpi, alticci, accecati dall'odio e con la bava alla bocca. Il capo lo abbiamo riconosciuto, è reduce da due ammutinamenti con relativi naufragi. Gli altri due sono gregari raccattati su qualche spiaggia. Si è aperta una falla ma la chiuderemo in fretta. Proseguiamo il nostro viaggio con determinazione sicuri della nostra abilità in mare. Se ci vedete portateci qualche borraccia perché fa tanto caldo. Cibo ne abbiamo, coraggio anche». Insomma, dimissioni respinte al mittente.

Galleria fotografica

Articoli correlati