Venerdì scorso si è tenuto a Valprato Soana un importante incontro dedicato a tutti i Comuni confinanti con la Valle d'Aosta, per discutere sul "Fondo per le aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale". E' stato infatti ripristinato il Fondo nazionale che interessa diversi Comuni delle vallate Piemontesi: a Valprato si sono dati appuntamento sindaci ed amministratori della Valle Soana, della Valle Orco, della Valchiusella e dei Comuni di montagna dell'eporediese, come Carema e Quincinetto. Presenti all'incontro i rappresentanti di Assco (Associazione Sostegno Comune), il deputato Alessandro Giglio Vigna e il Senatore Cesare Pianasso della Lega.

«Il ritorno nella programmazione economica nazionale di questa misura, fortemente voluto dalle realtà che come Valprato Soana, pur condividendo con i confinanti territori delle regioni autonome le difficoltà caratterizzanti la montagna, non godono dei vantaggi economico-finanziari, è avvenuto grazie all’impegno congiunto a diversi livelli istituzionali - spiega il sindaco di Valprato, Francesco Bozzato - l'incontro è stato convocato per iniziare a definire le prossime azioni condivise sui nostri rispettivi territori e di sfruttare al meglio questa concreta occasione che concorre allo sviluppo locale sostenibile». Soddisfatto Giglio Vigna: «Non è stato per niente facile portare avanti questo progetto, poiché la discussione della Finanziaria di fine anno è stata particolarmente difficile e tumultuosa, piena di colpi di scena. Tuttavia grazie a questa azione congiunta tra Camera e Senato siamo riusciti con il Senatore Pianasso a mantenere l'emendamento che di fatto ha sbloccato dei fondi che oramai da tanti anni erano finiti nell'oblio. E' quindi positiva l'azione del Governo di questi mesi verso i comuni e il territorio».

«Finalmente la Valle Soana è stata al centro dell'attenzione in qualità di prima promotrice di consistenti contributi che porteranno nei prossimi anni nuovi servizi ed infrastrutture alle nostre vallate più svantaggiate - aggiunge Andrea Cane, responsabile enti locali della Lega e Consigliere Comunale di Ingria - è un reale esempio di quando gli eletti del territorio possano fare la differenza. Questa era un'istanza dei nostri enti locali, anche come risposta a chi in modo spesso ideologico sostiene che gli enti maggiori siano sempre più distaccati dalla montagna e dai piccoli Comuni in generale. Credo che con questo governo si sia invertita la tendenza».

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