VOLPIANO - Si è svolta nel corso della mattina di martedì 2 giugno 2026, a Volpiano, la cerimonia per la Festa della Repubblica, in occasione dell'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Alla manifestazione hanno preso parte il sindaco Giovanni Panichelli, il presidente del Consiglio comunale Emanuele De Zuanne, la consigliera di minoranza Antonietta Maggisano, le autorità civili e militari, le associazioni cittadine, il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR) e numerosi cittadini. La cerimonia è stata accompagnata dalla Filarmonica Volpianese, che ha scandito i momenti più significativi della commemorazione.
Il programma ha preso avvio con l'omaggio floreale ai monumenti dedicati ai Caduti e con la celebrazione di Don Salesio presso la Confraternita. Successivamente, i partecipanti hanno raggiunto in corteo il Parco della Rimembranza, dove si è svolta la deposizione della corona d'alloro e la cerimonia dell'alzabandiera. Ad accogliere i presenti è stato Claudio Giovale, capogruppo degli Alpini di Volpiano, che ha rivolto un saluto alle autorità, alle associazioni e ai cittadini intervenuti, sottolineando il valore simbolico dell'80° anniversario della Repubblica e l'importanza della partecipazione della comunità.
Particolarmente significativo l'intervento di Melania Nisi, in rappresentanza del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, che ha ricordato il valore della democrazia e della partecipazione, richiamando il ruolo storico del voto femminile nel referendum del 1946. Nel suo messaggio ha evidenziato come la Repubblica rappresenti una «casa comune» da custodire ogni giorno attraverso l'impegno, la solidarietà e la speranza, affidando alle nuove generazioni il compito di costruire un futuro sempre più inclusivo e partecipato.
Nel suo discorso istituzionale il sindaco Giovanni Panichelli ha ricordato il significato storico del 2 giugno 1946, quando il popolo italiano, per la prima volta con la partecipazione delle donne al voto, scelse liberamente la forma repubblicana dello Stato. «La Repubblica non è soltanto una forma di Stato – ha sottolineato il sindaco –. La Repubblica siamo noi: è la comunità che ogni giorno costruisce legami, solidarietà e responsabilità». Il primo cittadino ha inoltre richiamato i valori fondanti della Costituzione italiana, definendola una guida ancora attuale in un contesto internazionale segnato da conflitti e profonde trasformazioni sociali ed economiche. Rivolgendosi ai più giovani, ha ribadito l'importanza della partecipazione alla vita civile, della conoscenza e del rispetto reciproco come strumenti indispensabili per custodire e rafforzare la democrazia.
In occasione dell'80° anniversario della Repubblica, il sindaco ha voluto consegnare ai rappresentanti del CCRR una copia della Costituzione Italiana e una bandiera tricolore, simboli dei valori di libertà, pace, democrazia, identità e appartenenza che caratterizzano la storia e il futuro del Paese. La cerimonia si è conclusa con un sentito ringraziamento rivolto alle Forze Armate, alle Forze dell'Ordine, alla Protezione Civile, ai volontari, alle associazioni e a tutti coloro che quotidianamente operano al servizio della comunità. «Ottant'anni di Repubblica rappresentano un traguardo importante ma anche una grande responsabilità – ha concluso il sindaco Panichelli –. Sta a noi continuare a rendere vivi i valori su cui essa si fonda: libertà, uguaglianza, solidarietà, pace e democrazia. Viva il 2 giugno, viva la Costituzione, viva la Repubblica Italiana».














